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candidatura ConiIl 261° Consiglio Nazionale del CONI ha deliberato all'unanimità di inviare al CIO la proposta di candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 delle Città di Milano, Torino e Cortina, per un progetto innovativo, atto a garantire un equilibrio tra le rispettive competenze territoriali mediante il rafforzamento della coesione e del rispetto tra le aree individuate per lo svolgimento dei Giochi e l’individuazione di soluzioni che diano le maggiori possibilità di successo della candidatura per l’Italia intera.

Quattro discipline a Milano (curling, figure skating, short track e hockey femminile) più la Valtellina (biathlon, freestyle, sci nordico e snowboard), quattro a Cortina (bob, skeleton, slittino e sci alpino), più due in Val di Fiemme (salto e combinata nordica), due discipline a Torino (speed skating e hockey maschile) più Sestriere (sci alpino).

Tre Medal Plaza per ognuna delle tre città inizialmente candidate e altrettanti villaggi olimpici a Milano, Bormio e Cortina.

Un lavoro di fusione tra i tre studi di fattibilità iniziali che, come specificato nel Masterplan presentato al Consiglio nazionale che ha deliberato all'unanimità la candidatura, trattasi di «ipotesi di ubicazione dei siti» che «potrà essere affinata ed eventualmente modificata in fase di redazione del dossier di candidatura».

Dal masterplan delle Olimpiadi Invernali, presentato al Consiglio del CONI da Malagò, emerge che la candidatura unitaria prevede un investimento totale di 376,65 milioni di euro, con costi inferiori alle ipotesi fatte dalle singole candidature.

 

 

Fonte: CONI