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australiaIl più famoso fumettista al mondo, Charles M. Schulz, in una delle sue strisce dei Peanuts scrisse: “Non preoccuparti del fatto che il mondo possa finire oggi. In Australia è già domani”.

Mi è tornata in mente questa immagine quando la scorsa settimana ho incontrato il Vice Presidente Vicario Antonio Rondinone in occasione dei corsi della Scuola di Cronometraggio federale a Riccione, e mi ha raccontato della sua imminente partenza per l’Australia per una missione FICr molto speciale.

Sarà che noi cronometristi siamo i “Signori del Tempo”, come tanti oggi ci definiscono, e guardiamo sempre al domani sapendo gestire il tempo. E questa volta abbiamo puntato proprio lontano, con oltre dieci ore di fuso orario, per andare a mettere la nostra bandiera a Victoria, nello stato meno esteso dell’Australia, ma con la maggiore concentrazione di connazionali e collezionisti di auto d’epoca .

Ho trattenuto Antonio con tantissime domande, perché questa missione mi ha appassionata ed emozionata fin da subito.

La Targa Florio Australian Tribute 2018 prenderà il via mercoledì 27 novembre e si concluderà domenica 2 dicembre, nello Stato Victoria, in Australia appunto. Cinque giorni di gara per gli oltre 1300 chilometri cronometrati in collaborazione con la Federazione Italiana Cronometristi.

Rondinone mi spiega che per questo evento è nato un progetto di formazione molto ambizioso, in cui è stato coinvolto anche Michele Di Giusto, componente del consiglio direttivo della scuola federale di cronometraggio. In Australia la regolarità non è ancora molto praticata, ma ci sono tantissimi appassionati e collezionisti che nutrono una fortissima passione per questa disciplina.

Nelle due giornate che precedono l’evento Rondinone e Di Giusto formeranno i cronometristi australiani con un corso specifico sulle gare di regolarità. E dalla teoria i cronos australiani passeranno immediatamente alla pratica! Formati e assistiti dalla nostra federazione, utilizzeranno i pressostati  e i master, che la Federazione ha messo a disposizione per questa grande manifestazione.

Con la squadra italiana ci sarà anche Mauro Furlanetto, con il ruolo di Direttore di Gara aggiunto.

Antonio Rondinone mi spiega che l’idea di portare la Targa Florio all’estero è nata soprattutto dopo la celebrazione del centenario del 2016, da parte soprattutto di quei paesi in cui la presenza degli italiani è alta. In Australia si arrivano a contare oltre 450.000 italiani. E’ stato così coinvolto lo Stato di Victoria, la cui capitale è Melbourne, e dove atterrerà tra pochissimi giorni la nostra équipe federale italiana.

L’obiettivo del gemellaggio è quello di unire lo sport al turismo e al territorio, coinvolgendo quante più persone possibili e fare della Targa Florio l’ambasciatrisce italiana in Australia. E la Federazione italiana Cronometristi di certo non poteva mancare a questo appuntamento!

Per questa edizione ci sono oltre 100 iscritti con tanto di Tributo Ferrari a fare da cornice. Il percorso sarà molto suggestivo: si parte da Geelong, vivace cittadina portuale, per poi proseguire attraverso la penisola di Bellarine fino a Gippsland, un tesoro tra il verde della natura e il blu dell’oceano, percorrendo la Great Ocean Road, una delle strade costiere più belle del mondo.

Un passaggio è programmato nella contea di Sanremo, una borgata intitolata alla nota località turistica italiana, conosciuta per essere stata un importante villaggio di pescatori e di commercianti di carbone. Superato lo stretto si arriverà alla penisola di Mornington, famosa per le sue splendide spiagge e i suoi due parchi nazionali, oltre che per la cittadina più importante, dedicata questa volta a Sorrento.

La Yarra Valley è in programma per il quarto giorno di gara, conosciuta come la regione vinicola più antica del Victoria, con dolci colline, valli rigogliose e alberi giganti, a solo un’ora dai Docklands di Melbourne, l’area di lusso che circonda l’antico porto del Victoria, dove si farà ritorno a conclusione della Targa Florio Australia. A questo punto ho dato ad Antonio Rondinone il più grande “in bocca al lupo”, ma soprattutto ho dato il mio contatto WhatsApp per poter ricevere tutte  le immagini di questa grandiosa impresa.

 

In bocca al lupo a tutta la nostra équipe!

Emanuela Grussu 

Comunicazione & Marketing FICr