Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

CronoscalataBarilariLSi è concluso domenica 28 aprile il trofeo Lodovico Scarfiotti, cronoscalata del territorio maceratese valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita auto moderne e storiche, che vede ogni anno circa 200 macchine, tra storiche e moderne, sfidarsi sui monti Sibillini.

Quest'anno sei cronometristi della sezione di Pesaro, coadiuvati da uno della sezione di Macerata, hanno gestito il servizio di cronometraggio avvalendosi naturalmente di numerose apparecchiature, tra cui anche il nuovo ReiPro, ultimo arrivo dalla Microgate, per coprire la partenza, i due intermedi, l’arrivo e il centro classifiche.

Il tempo migliore delle storiche è stato conquistato da Stefano Peroni alla guida di una Martini Mk 32. Una Osella FA 30 Zytek è invece volata sulla vetta del Sasso Tetto e in cima alla classifica delle auto moderne, abilmente guidata da Michele Fattorini, che ha strappato un 3'52"97. Ottimo tempo considerati gli 8877 metri del percorso, ma comunque ben lontano dal record del percorso, detenuto da Simone Faggioli, che con la sua Norma M20FC-Zytek ha ottenuto nel 2017 un tempo di 3'42"97, guidando a una velocità media di 143,3 km/h.

Grandi assenti alla competizione del circuito di auto moderne Christian Merli e Simone Faggioli, impegnati in Austria alla Rechberg Rennen, parte del Campionato Europeo. Assente anche il campione delle storiche Umberto Bonucci, anch’egli impegnato al Campionato Europeo.

Il 20 Luglio 1969, lo stesso giorno che Neil Armstrong mise piede sulla Luna, iniziava la lunga storia del Trofeo Scarfiotti, che quest’anno ha quindi compiuto mezzo secolo.

Pochissimi gli incidenti sul percorso, grazie a una sempre più puntuale messa in sicurezza del percorso.

Laura Barilari (ASD cronometristi “Aldo Tura” Pesaro)