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Rally PiancavalloC’è tanto fermento a Maniago, capitale mondiale dei coltelli, designata per il secondo anno consecutivo, quale palcoscenico del 33° Rally Piancavallo, corsa dell’Automobile Club di Pordenone nata nel 1980 che nel 1993 ha raggiunto il massimo coefficiente europeo. La creatura che fu di Maurizio “Icio” Perissinot (una Prova Speciale sarà a lui titolata) e Lucio De Mori, recuperata poi dalla Scuderia Sagittario, è ora, in versione rally internazionale “International Rally Cup” (IRC). Per il secondo anno l’ACI Pordenone ha affidato la gestione alla giovane e piena di entusiasmo compagine maniaghese, Knife Racing con team leader Stefano Lovisa, che quest’anno è pronta a stupire vecchi e nuovi appassionati.

A certificare i tempi delle autovetture, storiche e moderne, saranno i cronometristi dell’ASD “Ivo Rosset” di Pordenone, che come nei gloriosi tempi in cui il rally aveva validità europea, metteranno in campo le migliori risorse di uomini e tecnologie. A coadiuvarli i colleghi delle associazioni limitrofe. I risultati in tempo reale saranno consultabili sul sito http://rally.ficr.it.

La novità 2019, apportate alla manifestazione dagli organizzatori, consiste nell’aver condensato, in un’unica chermesse, tre gare: Internazionale (IRC), Storico e Nazionale.

DUE GIORNI “SPECIALI”. Sabato 11 maggio a dare inizio alla manifestazione saranno gli equipaggi che prendono parte al rally internazionale e accenderanno i motori alle 15.30 dalla pittoresca piazza Italia di Maniago, seguiti, a 20 minuti di distanza, dalle autovetture iscritte al rally storico e per ultime da quelle iscritte al rally nazionale. La prima prova speciale (PS) ad essere percorsa sarà la “Poffabro” di 7,40 km, in cui i motori romberanno per due volte (start alle 16:04 e alle 19.11). L’altra PS, delle due previste per la giornata, sarà la “Barcis-Piancavallo” di 20 km per le “internazionali” e di 14,90 per le rimanenti, intitolata quest’anno ad Icio Perissinot. Saranno solo gli equipaggi iscritti al rally internazionale a percorrerla per ben due volte, (start alle 16.58 e 21.05). Il secondo passaggio sarà in notturna e ripropone, dopo anni, la magia dei fari nel buio.

Domenica 12 maggio due giri identici per tutti con successione della PS “Pielungo” (14,20 km, start 09:11 e 12:38) e “Campone” (9 km, start 09:42 e 13:09). Infine, per le sole auto “internazionali”, alle 16.05 è previsto lo start della PS “Pradis-Grotte” costituita dall’unione delle due precedenti prove per un totale di 26,20 al termine della quale è previsto l’arrivo in piazza (ore 17:10). Due giornate, 9 prove speciali, oltre 127 km di percorso cronometrato per la gara con validità Irc.

In totale sono 106 gli equipaggi iscritti suddivisi tra 56 al rally internazionale (IRC), 9 al rally storico e 41 al rally nazionale.

Salvo Cosentino – ASD Ivo Rosset - Pordenone