Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Giro Rosa 2019 S ConteNeppure il tempo di acclimatarsi alle temperature infuocate (in tutti i sensi!) del Giro Rosa che si parte a razzo con una cronosquadre che per i cronos.

Questa manifestazione è sempre un banco di prova assai impegnativo, anche perché si trattava di verificare sul campo l’effetto delle modifiche al programma inerenti proprio questa particolare prova contro il tempo.

Verifica effettuata con successo, al punto che le classifiche ufficiali sono state consegnate pochi minuti dopo l’arrivo dell’ultima squadra. L’impegno è stato massimo anche per le 143 cicliste al via, poiché i 18 chilometri del percorso erano pressochè tutti in salita, non certo lo Stelvio, ma pur sempre di salita si trattava, fin sulla soglia del monumento a Serse e Fausto Coppi in quel di Castellania, la loro terra natale.

L’impegno maggiore per loro, in aggiunta al massimo sforzo che di per sé stessa esige una prova a cronometro e per giunta in salita, è stato il correre nelle ore più calde della giornata col termometro che sfiorava i 40 gradi!

Al punto che più di qualcuna ha avuto bisogno delle pronte cure del medico.

Nella seconda tappa cronometristi prontissimi ad intervenire per un distacco di 1 secondo comminato dai transponder (1,07 per la precisione) ridotto a zero dopo l’immediata lettura del nostro finishlynx, (l’unico strumento che può documentare il distacco fra ruota posteriore e ruota anteriore dell’atleta in scia, in questo caso inferiore al secondo, quel tanto che basta per una classificazione con lo stesso tempo.

Terza tappa ancora impegnativa per noi con Marianne Vos, che taglia per prima il traguardo, ma senza chip per aver cambiato la bicicletta, come per tante altre nella sua stessa situazione, con interventi da parte nostra per l’inserimento manuale dei tempi mancanti, rallentato dai successivi passaggi sul traguardo senza soluzione di continuità, classici degli arrivi in salita.

Due primi posti che hanno avuto bisogno di essere sistemati al volo quanto prima possibile. Non male come inizio!

Sergio Conte