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menneaIl 12 settembre di quarant’anni fa Pietro Paolo Mennea allo stadio Azteca di Città del Messico, stabiliva il record del mondo sui 200 metri.

1,8 metri di vento a favore.

Primi cento metri in 10'34 “manuali”.

Secondi cento metri in 9'38.

Record del mondo: 19''72.   

Uno dei record mondiali più longevi di sempre nei 200 metri piani all’Universiade di Città del Messico. Il primato, imbattuto in Europa, durò fino ad Atlanta '96, quando Michael Johnson lo portò a 19"66, ma resta un'impresa senza tempo, come Italia-Germania 4-3, Clay-Foreman o l'ora di Moser. Il ragazzo di Barletta appena un anno dopo vinse l'oro sulla stessa distanza ai Giochi di Mosca, dopo una rimonta mozzafiato.

 

Lo ricorda l’avv. Gianfranco Ravà, Presidente Federazione Italiana Cronometristi, nonché amico e collega di Pietro Mennea.

Pochi possono essere i riferimenti positivi nello sport e nella vita: Pietro e' sicuramente uno di questi. Spero che i suoi messaggi possano essere un importante esempio per tantissimi giovani e, perché no, anche per tanti adulti”.