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comunicato FISIDa ormai 4 anni la FISI Trentino e la FICr Assokronos Trentina hanno deciso di collaborare in modo più stretto per tenersi aggiornati sui regolamenti e condividere esperienze positive e negative vissute sui campi di gara. Vedere lo stesso problema dal punto di vista dei giudici e dei cronometristi aiuta a comprenderlo in modo più profondo e la stretta collaborazione che si viene a creare è la base per una più rapida ed efficace soluzione del problema stesso.


Il confronto avviene con una spiegazione della FISI sulle novità dei regolamenti a livello locale, nazionale ed internazionale, con attenzione anche ad aspetti "dietro le quinte" utili a capire le motivazioni di certe decisioni. Per quanto riguarda la FICr, l'attenzione è posta a condividere le modalità di gestione organizzativa e tecnica delle singole postazioni e ruoli, utile a creare quell'intesa con i giudici di gara che possa far "filare tutto liscio".


Quest'anno questo appuntamento è stato aperto a tutte le 32 associazioni che in Italia si occupano del cronomentraggio dello sci in tutte le sue eccezioni, con una giornata di confronto che avrà luogo a Trento sabato 23 novembre. L'iniziativa è patrocinata dalla Scuola Federale di Cronometraggio, presente con il responsabile della formazione per lo sci Marcello Gabrielli ed il responsabile per il Triveneto Pietro Pontarollo, ma anche con il Consigliere Federale con la delega allo sci Gregorio Tocco. Per quanto riguarda la il Gruppo Giudici di Gara della FISI Trentino Pietro Vanzo aggiornerà i presenti sulle novità regolamentari, ma sarà presente anche il Presidente del Comitato Trentino Tiziano Mellarini, che fortemente ha voluto sostenere l'iniziativa.


Da sottolineare il fatto che il lavoro non sarà basato su lezioni frontali, ma su un confronto aperto per identificare elementi utili a migliorare i meccanismi sui campi di gara e alzare il livello qualitativo generale, cercando una sintesi in un documento, che verrà reso disponibile anche a chi, per motivi di distanze, non potrà essere presente.
Per il futuro si auspica di coinvolgere anche le società organizzatrici in questo processo di armonizzazione, in modo da ottenere quello che è lo scopo del lavoro di tutti: avere una gara corretta e senza intoppi per gli atleti e potersi godere tutti insieme il "terzo tempo".



Fonte: Assokronos Trentina