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ISignoridelloSmartWorkingLa Federazione Italiana Cronometristi ai tempi Del Covid19 e dello Smart Working: operare per obiettivi in modo flessibile.

di Emanuela Grussu

L’emergenza generata dal Coronavirus è un momento difficile per tutti ed è evidente che rischia di avere effetti sociali ed economici in diversi settori, ma soprattutto sul mercato del lavoro.

Il problema della mobilità dei lavoratori, legata ai rischi del contagio, ha riguardato, come per tutto il mondo istituzionale sportivo, anche la Segreteria Generale della Federazione Italiana Cronometristi, che ha applicato fin da subito tutte le indicazioni e le direttive ministeriali, cercando di operare per obiettivi, senza mai interrompere l'attività. 

Sono passate due settimane dal giorno in cui ci siamo ritrovati a dover affrontare un approccio per noi del tutto nuovo di “lavoro federale a distanza”, senza aver avuto  peraltro il tempo di formarci ad una corretta cultura dello Smart Working. 

Forse alcuni di noi non ne avevano nemmeno mai sentito parlare. 

Ma oggi sento di potermi sbilanciare e affermare che la Federazione sta riuscendo, nel suo piccolo, a sfruttare al massimo le potenzialità dello Smart Working, trasformando questo momento di emergenza in una leva virtuosa per fortificare i rapporti tra noi dipendenti e fidelizzare tutte le nostre strutture periferiche, dimostrando all’esterno la voglia di non mollare e di essere pronti a ripartire in un futuro che ci auguriamo molto prossimo.

Indubbiamente è stato necessario uno sforzo non indifferente, sia da parte del Presidente che da parte di ciascuno di noi, per superare, almeno nella fase iniziale, un concetto purtroppo già consolidato di lavoro rigido e gerarchico, lasciando spazio ad una nuova cultura aziendale basata sulla reciproca fiducia e su un forte spirito collaborativo: fattori di sviluppo, questi, notoriamente fondamentali. 

Le tecnologie digitali di certo sono state di grande aiuto. 

Grazie ai nostri tecnici siamo riusciti in tempi brevissimi ad accedere in remoto ai documenti federali, indispensabili nel lavoro quotidiano. Abbiamo messo in campo tutti i nostri device mobili come i PC, tablet e smartphone. Utilizziamo nel nostro quotidiano sempre più app e strumenti di “social collaboration” per scambiarci file e collaborare contemporaneamente sui diversi task. 

E tutto questo senza mai tralasciare, nemmeno in questo momento, il delicato tema della gestione e protezione dei dati sensibili, facendo sempre attenzione a tutte le direttive e al regolamento generale sulla protezione dei dati personali (GDPR). 

Con il Presidente Gianfranco Ravà, abbiamo immediatamente istituito delle “riunioni federali del team”, con l’idea di far percepire un ambiente ed una organizzazione del lavoro positivi in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo e con l’obiettivo comune di “reagire”.

Le riunioni del team (circa tre a settimana) sono diventate, pertanto, un appuntamento in cui strutturiamo ed organizziamo le diverse attività dei settori e in cui decidiamo priorità ed urgenze. Insieme siamo riusciti a trovare un modo nuovo di gestire i documenti ed il materiale, secondo prospettive innovative e collaborative.

Questa scelta, a mio parere strategica, è risultata vincente perché grazie a questi “incontri virtuali” non solo riusciamo a confrontarci sugli obiettivi da perseguire, ma abbiamo anche l’occasione di scambiarci pareri ed opinioni ed offrire nuovi input su iniziative ed attività. 

Il progetto “FICRforKIDS” è nato proprio così: da una contaminazione di idee tra colleghi. Ed è solo l’inizio!

La presenza e la disponibilità da parte di tutta la Federazione e della Segreteria, unite e miscelate nella giusta combinazione con il rispetto e responsabilità, hanno permesso di realizzare un percorso di lavoro che restituisce, nelle giuste dosi, energia vitale alla stessa Federazione, consentendo alle tante persone di questa grande famiglia di esprimere le potenzialità possedute rispetto agli obiettivi ed ai valori. 

Infatti anche dalle nostre strutture periferiche e dalla Redazione della rivista federale “Kronos”, che in questo momento è presente più che mai, stiamo ricevendo tantissime iniziative e idee di formazione dedicate ai nostri cronos, che dimostrano tutta la voglia di trasformare in risorsa preziosa quel tempo che noi, Signori del Tempo, abbiamo sempre saputo controllare e continueremo a farlo, mettendo più che mai competenze, progettualità, inventiva ed entusiasmo al servizio non solo di tutto il mondo dello sport ma dell’intera Società italiana.

Emanuela Grussu

Comunicazione & Marketing FICr