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LockDownCOMO39La Federazione Italiana Cronometristi accorcia le distanze sociali con il 39° Trofeo Aci Como.

Le due Associazioni dei cronometristi di Lecco e di Como raccontano l'esperienza oltre il lockdown.

 

 

RALLY  A PORTE CHIUSE IN ZONA ROSSA

di  Amina Mesic _ A.s.d. Cronometristi Lecchesi

Si è svolta sabato 7 novembre 2020 la finale nazionale Aci Sport Rally Cup Italia e Supercoppa Wrc Italia 2020.

Definito da molti una sfida, il 39° Trofeo Aci Como è stato completamente ridisegnato per poter rispettare i protocolli istituiti per l’emergenza Covid-19. Diversi i cambiamenti apportati rispetto alle edizioni precedenti tra cui la diminuzione delle prove speciali; la 39esima edizione si è infatti svolta su tre tratti cronometrati, percorsi due volte, su cui i piloti si sono destreggiati tra chicane e tornanti posti su un suggestivo percorso panoramico tra Val d’Intelvi e Triangolo Lariano. Bocciata anche la storica partenza e arrivo in piazza Cavour per evitare assembramenti nel capoluogo comasco.

Per lo stesso motivo non sono state predisposte aree riservate al pubblico, l’accesso alle prove è stato infatti consentito solo agli operatori di servizio, previa consegna di autocertificazione.

Presenti le telecamere di Espansione Tv, gli operatori hanno seguito i 215 equipaggi iscritti sin dalla partenza delle prove speciali, ciò ha accorciato le distanze sociali e ha dato la possibilità anche ai più appassionati di seguire le prove in diretta streaming.

Il servizio di cronometraggio gestito dall’Associazione dei cronometristi di Como, ha dato spazio anche ad altre associazioni quali Lecco e Sondrio. Tale sinergia ha contribuito al lieto fine del 39° Trofeo comasco.

A pochi giorni dalla conclusione, è stato registrato un caso positivo al Sars-Cov2 , prontamente comunicato dal Covid manager Aci Roberto Conforti, tramite una mail diramata il 13 novembre a tutti i partecipanti accreditati alla manifestazione lariana. 

La Lombardia resta in zona rossa, ma il rally di Como è l’esempio che con le giuste precauzioni è possibile portare a termine qualsiasi manifestazione sportiva a prescindere dal colore della propria Regione di appartenenza.

#DistantiMaUniti

 

 

 

OLTRE IL LOCKDOWN – 39° RALLY DI COMO

di Gaffuri Matteo _ A.s.d. Cronometristi Como

In pieno lockdown armati di mascherine, gel igienizzanti e con strette procedure sanitarie da applicare, si è svolto anche quest'anno il Rally di Como n.39.

Un' edizione sicuramente difficile per l'organizzatore e abbastanza sottotono a causa delle restrizioni Covid-19, che hanno costretto gli amanti di questo sport a seguire le prove speciali a casa davanti al televisore piuttosto che essere presenti lungo le strade a tifare i propri idoli.

Due giorni, venerdi 6 novembre e sabato 7 novembre, intensi da gestire per i crono impegnati in questa sfida e decimati da quarantene fiduciarie. Come sempre grazie alla competenza e professionalità dei cronometristi locali e non (Lecco, Varese, Sondrio) e ottimamente coordinati dalla sezione di Como si è potuto raggiungere un risultato più che soddisfacente.

Quest'anno il rally di Como ospitava la supercoppa WRC Italia 2020, la finale nazionale Rally Cup Italia 2020 che ha spinto ben 215 equipaggi italiani e internazionali a presentarsi alla linea di partenza e il classico trofeo ACI Como 2020.

In una giornata feriale dal clima mite, gli equipaggi hanno potuto testare le macchine per ben 5 ore lungo la Val Fresca, alle porte di Como, per poi, ultimati gli ultimi settaggi, presentarsi alle 18.00 alla prima PS1 Foxtown-  Alpe Grande (8,860km) in val d'Intelvi per una notturna al cardiopalma dominata dalla coppia Bottarelli Luca- Pasini Walter su SKODA Fabia e per il WRC dalla coppia Fontana Corrado-Arena Nicola su hunday i20 WRC.

Il programma è proseguito il sabato mattina con un'uscita riordino fissata alle ore 6,48, una prova speciale sulla sponda bellagina del triangolo lariano, la PS2 Pirelli -Sormano-Nesso-Zelbio (15km), dominata da Carella Andrea- Bizocchi Massimo su Skoda Fabia e da Fontana Corrado-Arena Nicola su Hunday i20 WRC per la supercoppa WRC, seguita dalla PS3 Michelin a Bellagio (11,450km). Quest'ultima prova mattutina ha visto imporsi la coppia franco-belga Formaux Adrien-Jamoul Renauld su Ford Fiesta R5 e la coppia Fontana Luigi-Agnese Giovanni su Hunday i20 WRC.

All'ora di pranzo (13.10), gli equipaggi hanno dovuto cambiare sponda del lago e ritornare in Val d'Intelvi per la PS4 Foxtown -Alpe Grande , questa volta in diurna, dominata ancora una volta da Bottarelli Luca- Pasini Walter su SKODA Fabia e a pari tempo dalla coppia Formaux Adrien-Jamoul Renauld .Per per il WRC si ripete il successo della sera prima della coppia Fontana Corrado-Arena Nicola su Hunday i20 WRC.

Da segnalare il principio di incendio alla vegetazione causa fuori uscita della macchina Skoda del team HR di Felice Re guidata da Fumagalli Simone. Fortunatamente senza conseguenze per i piloti.

Altro cambio di sponda del lago per ritornare a Sormano per la PS5 Pirelli- Sormano-Nesso-Zelbio che trova vittoriosi ancora una volta la coppia franco belga su Ford Fiesta R5 e il solito Corrado Fontana su WRC.

A conclusione della giornata, sull'ultima prova speciale PS6 Michelin a Bellagio, gli equipaggi hanno dato spettacolo con un susseguirsi di tempi, dove con una ottima rimonta e un ottimo 7'17.8 i fratelli Nucita Andrea-Nucita Giuseppe su Hunday i20 vincono la prova speciale portandosi a casa la finale nazionale rally cup 2020.

Molto più semplice è stata la prova speciale per l'equipaggio Fontana Corrado-Arena che confermandosi dominatori assoluti per la categoria WRC, con un ottimo 7'23.4 nella PS6 si aggiudicano la supercoppa WRC Italia 2020 e il 39° Rally Trofeo Aci Como sia nella sezione WRC sia nella classifica generale assoluta combinata.

Secondi a 9''8 di distacco il francese Adrien Fourmaux con il navigatore belga Jamoul Renauld su Ford Fiesta R5 che conquistano il Trofeo Aci Como che comprende sia gli equipaggi iscritti alla finale nazionale ed i non iscritti.

Infine, a livello giovanile, un grande applauso alla coppia Riccardo Pederzani-Lino Battaglia su Skoda Fabia scuderia Nico Racing per aver vinto la classifica finalisti Under 25.

Leitmotiv dal punto di vista del cronometraggio è stato il distanziamento sociale, le attenzioni attivate per non contagiare i compagni di cronometraggio ed i navigatori durante la consegna delle tabelle di marcia, seguendo rigorose procedure e la grande voglia di tornare al più presto possibile alla normalità.