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Baja 2016

Si accendono i riflettori sull’Italian Baja, unica gara italiana della Coppa del Mondo di settore e quinta prova del mondiale 2016. Nel fine settimana la provincia friulana ospiterà la corsa che dal 1994 ingloba Pordenone nell’universo iridato del tout terrain, ribattezzato Fia Cross Country Rally. L’importante evento vede più di cento iscritti, sommando i concorrenti di FIA World Cup Cross Country Rally e Campionato italiano Aci Sport di Cross Country Rally (auto); FIM Bajas World Cup, FIM Baja European Championship e Campionato italiano FMI di Cross Country Rally (moto, quad e UTV).

L’importante compito di rilevare i tempi e proclamare i vincitori è stato affidato ai cronometristi dell’ASD “Ivo Rosset” di Pordenone che metterà in campo un folto numero di affiliati. Particolare sarà la gestione del centro classifiche dislocato negli uffici direzionali della fiera di Pordenone, quartier generale della gara. Data la concomitanza di più gare, inserite nella prestigiosa manifestazione, saranno presenti tre diversi direttori di gara che coordineranno, tra l’altro, il lavoro degli addetti al centro classifiche suddivisi anch’essi in tre gruppi. I risultati delle singole sfide e le classifiche delle varie prove saranno visualizzabili in tempo reale collegandosi al sito http://rally.ficr.it/.

Per i partecipanti all’evento mondiale il denominatore comune è la passione per l’avventura, che all’Italian Baja significa affrontare guadi e woops (cunette naturali e irregolari formate dalla spinta dell’acqua su sassi e ghiaia) disseminati lungo i greti dei fiumi Meduna, Cosa e Tagliamento.

Ottimi i presupposti per la piena riuscita della manifestazione iridata, organizzata dal Fuoristrada Club 4×4 di Mauro Tavella & C. Nell’anno olimpico anche Pordenone vedrà arrivare concorrenti da tutti e cinque i continenti. Centoquindici iscritti da ogni parte del mondo giunti nella cittadina del Noncello, “terreno” di confronto sportivo ma anche di passione condivisa. Festival dei motori con un mix di spettacolo e avventura nello straordinario palcoscenico delle “grave” pordenonesi dal dedalo fangoso nelle golene e che con i loro guadi metteranno a dura prova l’abilità di piloti e biker.

Sfida dunque a “cinque cerchi”con Al Attiya e concorrenti da ogni parte del mondo. L’asso del Qatar che è anche atleta olimpico nella specialità skeet (tiro a volo), bronzo a Londra 2012, è pronto a inseguire il suo terzo sigillo sulle grave friulane. In lizza tra gli altri lo zar di Russia Boris Gadasin, proveniente da San Pietroburgo, alla ricerca della sua quarta vittoria nella manifestazione, ed il connazionale Andrey Novikov. Inoltre, gli ucraini Iaroslav Tovstyk e Oleksandr Bashynskyi, l’arabo Yasir Seaidan. Dal deserto del Nevada alla steppa del Tagliamento lo statunitense Bryce Menzies, preveniente da Las Vegas, capitale planetaria del gioco d’azzardo che darà spettacolo senza limitazioni. Sarà inoltre presente il peruviano Raul Orlandini. Gli avversari d’oltre oceano troveranno rivali europei, asiatici e del medio oriente. Piloti e biker europei dal Portogallo alla Bulgaria, dalla Polonia alla Repubblica Ceca.

In tema di sfide, curiosità e interesse accompagneranno la corsa del pilota sordomuto Mohammed Al-Harqan, assistito dal normodotato FerasAlouhche che gli darà le note con il linguaggio dei segni. Grande attenzione sarà rivolta all’equipaggio femminile con Emma Gilmour al volante e Sara Labuscagne navigatrice, frutto delle selezioni del FIA Women in Motorsport. Da valutare la nuova frontiera dei veicoli elettrici con il prototipo Accionaportato in gara dal Jaton Racing.

Presente anche sua maestà Stephane Peterhansel che si presenterà al via con la moglie Andrea Mayer. Il formidabile recordman di vittorie vede, nel suo palmares, sei vittorie in moto e sei vittorie in auto tutte alla Dakar, la corsa più massacrante del mondo.

Comincia da Pordenone, invece, la FIM BajasWorld Cup, opera in quattro atti con moto, quad ed UTV: Il friulano Vanni Cominotto è pronto a rimettere in riga tutti gli avversari com’è accaduto due anni fa. Sui greti di Meduna, Cosa e Tagliamento, gli specialisti d’oltre confine hanno sempre incontrato tante difficoltà di tracciato, strategia e orientamento. Guadi, buche, sassi e fango, sono ostacoli micidiali per chi è abituato a tavolieri aridi, a macinare polvere, a solcare sabbia.

Un “melting pot” di nazionalità, esperienze, valori, con il denominatore comune di una passione incondizionata per il fuoristrada. Italian Baja come straordinaria vetrina per il territorio, con quartier generale alla Fiera di Pordenone. Partenza e arrivo venerdì 24 giugno da Piazza della Vittoria a Cordenons con la Super Special Stage dedicata a Caco AZZARETTI che si snoderà nel territorio del comune friulano. Sabato 25 partenza del settore selettivo “ARZENE” di circa 80 km da San Lorenzo di Arzene e arrivo al Ponte della Delizia di Valvasone con due passaggi, arrivo di tappa in piazza Tonneis di Zoppola. Domenica 26 ordine inverso per il settore selettivo denominato “RAUSCEDO” anch’esso con due passaggi. Nel pomeriggio arrivo e premiazioni in Fiera. La carovana attraverserà i comuni di Arzene, San Martino, Rauscedo, San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, luoghi simbolo di una corsa rombante di emozioni.

E per chi volesse unire l’utile al dilettevole, quest’anno c’è l’imbarazzo della scelta: non solo il tradizionale “Rauscedo Jump” e il confermato “Valvadrom” a ridosso del ponte della Delizia, ma anche l’inedita ” Smart Race Arena” di San Martino al Tagliamento, luoghi di spettacolo, emozioni e chioschi enogastronomici.

Salvo Cosentino (ASD “Ivo ROSSET” – Pordenone)