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REGOLAMENTO ORGANICO  DELLA FEDERAZIONE ITALIANA CRONOMETRISTI

 

 

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Testo in vigore dal 9 Aprile 2021

Approvato dalla Giunta Nazionale del C.O.N.I. con deliberazione n. 81 del 9/4/2021


 

Art. 1 – AFFILIATI – VINCOLO FEDERALE

1.1. – La Federazione Italiana Cronometristi è formata da Associazioni e Società dilettantistiche costituite e riconosciute a norma dell'art. 4.1 dello Statuto della F.I.Cr.

1.2 – Il vincolo sorge con l'affiliazione e permette di svolgere l’attività federale.

 

Art. 2 – AFFILIATI – REQUISITI ESSENZIALI

2.1 – Le Associazioni e le Società, scelta liberamente la propria denominazione, devono farla precedere dall’intestazione: “Federazione Italiana Cronometristi”; su tutti i documenti e gli strumenti di comunicazione ufficiali, oltre all’eventuale logo dell’Associazione o della Società, deve apparire il logo ufficiale della F.I.Cr.., regolarmente registrato, anche in considerazione delle indicazioni contenute nel manuale di identità visiva.

2.2 – La denominazione, che deve obbligatoriamente contenere l’indicazione Associazione Sportiva Dilettantistica (in breve A.S.D.) o Società Sportiva Dilettantistica (in breve S.S.D.), non può avere al suo interno il nome di una persona vivente o di una ditta, l'insegna o il marchio di un'impresa o di Enti nazionali o esteri e, in ogni caso, nomi o riferimenti che possano costituire forma pubblicitaria.

 

Art. 3 – AFFILIATI E STATUTO

3.1 – Lo Statuto delle Associazioni e delle Società, redatto in conformità ai modelli predisposti ed approvato dal Consiglio Federale, così come ogni altra loro modifica, deve essere approvato dal Consiglio Federale F.I.Cr., su delega della Giunta Nazionale del CONI, a norma dell’art. 4.4 dello Statuto Federale.

3.2 – In caso di modifica, entro 15 (quindici) giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea che ha deliberato, l’Associazione, o la Società, deve inviare alla F.I.Cr. copia integrale dello Statuto contenente le modifiche apportate, allegando la copia del verbale dell’Assemblea stessa.

3.3 – Analoga comunicazione deve essere effettuata per quanto riguarda ogni variazione nella composizione degli Organi delle Associazioni e delle Società, nonché nell’ipotesi di proposta di variazione nella denominazione che dovrà essere preventivamente approvata dalla Federazione e solo in caso positivo si potrà procedere alla variazione della denominazione.

Art. 4 – AFFILIAZIONE

4.1 – Per poter svolgere attività federale le associazioni e le società devono essere affiliate alla F.I.Cr.

4.2 – A tal fine ciascuna Associazione o Società deve presentare apposita domanda alla Segreteria Generale della F.I.Cr., inviandone copia per conoscenza al Presidente Regionale o al Delegato Regionale competente territorialmente, sugli appositi moduli predisposti dalla Federazione, con l’indicazione del territorio di competenza proposto.

4.3 – Alla domanda di affiliazione devono essere allegati i seguenti documenti:

a) copia dell'atto costitutivo, dello Statuto Associativo con l’indicazione degli estremi di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e degli eventuali Regolamenti interni;

b) elenco dei componenti il Consiglio Direttivo e gli altri Organi dell’Associazione o della Società;

c) elenco dei cronometristi, in numero non inferiore a 10 (dieci), completo di tutti i dati anagrafici;

d) copia della ricevuta del versamento della quota annuale di affiliazione, nella misura determinata dal Consiglio Federale;

e) impegno a dotarsi delle apparecchiature che il Consiglio Federale riterrà necessarie e sufficienti all'attività sportiva di cronometraggio, ai sensi dell’art. 4.1 lett.c) dello Statuto Federale.

4.4 – La domanda di affiliazione deve pervenire alla Segreteria Generale della F.I.Cr., al Presidente Regionale o al Delegato Regionale a mezzo PEC.

Il Presidente Regionale o il Delegato Regionale, se contrario alla affiliazione, dovrà inviare entro dieci giorni successivi dal ricevimento della domanda il parere motivato.

4.5 – Il Consiglio Federale delibera sulla domanda di affiliazione ed in merito alla proposta di attribuzione territoriale di competenza, sentito eventualmente il Delegato Provinciale, indicando le apparecchiature ritenute necessarie e sufficienti per l'attività sportiva di cronometraggio. L’eventuale diniego della domanda di affiliazione da parte del Consiglio Federale dovrà essere sempre motivata.

4.6 – L'affiliazione è valida per l'anno solare in corso e ha decorrenza dalla data della relativa delibera del Consiglio Federale.

4.7 – Il Consiglio Federale verifica, nei modi ritenuti opportuni, l'adempimento da parte dell'Associazione o della Società del disposto di cui agli artt. 4.3, lett. e) e 4.5 del presente Regolamento; in caso di inadempimento, il Consiglio Federale revocherà l'affiliazione.

4.8 – L’affiliata, all’atto della domanda di affiliazione, indica l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) da utilizzare per ogni comunicazione con la Federazione.

4.9 – In ogni caso, è fatto salvo l’obbligo di iscrizione del Registro delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche del CONI per le finalità di cui alla normativa vigente.

 

Art. 5 – RIAFFILIAZIONE

5.1 – Ciascuna Associazione o Società, entro e non oltre il 15 febbraio di ogni anno, deve inviare, alla Segreteria Generale della F.I.Cr., a mezzo PEC all’indirizzo di cui all’art.4.8, formale domanda di riaffiliazione, compilata sugli appositi moduli predisposti dalla Federazione, corredata dal versamento della quota di riaffiliazione e delle quote di tesseramento nella misura determinata dal Consiglio Federale. Copia della domanda deve essere trasmessa al Delegato Provinciale ed al Presidente o al Delegato Regionale.

5.2 – Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, i seguenti documenti:

a) copia del verbale dell'assemblea annuale, con l’indicazione del numero minimo di servizi (quorum) deliberato dal Consiglio Direttivo, corredato dalla relazione tecnico–morale del Consiglio Direttivo nonché da quella dei Revisori dei Conti;

b) inventario al 31 dicembre delle apparecchiature di cronometraggio della Federazione assegnate all'Associazione o alla Società, con indicazione del loro effettivo stato d'uso. Per gli apparecchi di proprietà federale da mettere fuori uso, deve essere allegata apposita dichiarazione di “fuori uso” compilata sui moduli predisposti dalla Federazione.

5.3 – Il Consiglio Federale può negare la riaffiliazione ovvero revocare quella già disposta qualora risultino modificate, anche parzialmente, le condizioni sulla cui base era stata accolta la domanda di affiliazione o comunque si siano verificati eventi di carattere tecnico, organizzativo od amministrativo tali da non assicurare il perseguimento degli scopi indicati all'art. 3 dello Statuto Federale.

5.4 – Le Associazioni e le Società hanno pure l'obbligo di trasmettere alla Segreteria Generale:

a) i dati relativi all’attività svolta, obbligatoriamente elaborati con il programma applicativo informatico messo a disposizione degli Affiliati dalla F.I.Cr., devono pervenire alla Segreteria Generale entro il 15 gennaio tramite posta  elettronica all’indirizzo federale e saranno gli unici dati presi a base per rilevazioni statistiche ufficiali;

b) entro il 15 febbraio di ogni anno, l'elenco dei Tesserati nella posizione di "fuori quadro".

5.5 – L’affiliata, all’atto della domanda di riaffiliazione, indica l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) da utilizzare per ogni comunicazione con la Federazione.

 

Art. 5 bis – PROCEDURA DI TESSERAMENTO, AFFILIAZIONE E RIAFFILIAZIONE

5bis.1 – La Federazione recepisce le previsioni della circolare emanata ogni quadriennio dalla Giunta Nazionale del CONI con lo scopo di favorire l’uniformità̀ tra le procedure, ivi compresi i termini, le modalità di verifica dei requisiti e i controlli. Le disposizioni del presente Regolamento e della normativa federale derivata che siano in contrasto con le disposizioni della predetta circolare sono disapplicate.

5bis.2 – I requisiti e le procedure per il tesseramento, l’affiliazione o la riaffiliazione non possono essere modificati nell’ultimo anno del quadriennio olimpico.

 

Art. 6 – SCIOGLIMENTO DAL VINCOLO FEDERALE

6.1 – A seguito della delibera prevista dall’art. 4.3 dello Statuto Federale, in mancanza di impugnazione ovvero a seguito della definitiva decisione della Giunta Nazionale del C.O.N.I., la Segreteria Generale informa tutte le FF.SS.NN., le Discipline Sportive Associate, le altre Affiliate e tutti i Tesserati dell'Associazione o della Società interessata, questi ultimi mediante PEC o raccomandata A.R., dell'intervenuto scioglimento dal vincolo federale; al fine di non incorrere nella cancellazione dai ruoli federali, i Tesserati possono chiedere il trasferimento ad altra Associazione o Società. Al fine di non incorrere nella cancellazione dai ruoli devono chiedere il trasferimento entro 30 (trenta) giorni dalla ricezione di detta informativa.

6.2 – Nel caso di cessazione per qualsiasi motivo del vincolo federale, il Presidente ed i componenti del Consiglio Direttivo dell'Associazione o della Società sono solidalmente obbligati entro i 30 giorni successivi alla cessazione a riconsegnare le apparecchiature di cronometraggio ed i beni di proprietà della F.I.Cr. concessi in uso all'Associazione o Società, redigendo un apposito inventario finale con il loro effettivo stato d’uso.

6.3 – La riconsegna e la restituzione devono essere fatte al Presidente o al Delegato Regionale, che ne rilascerà ricevuta ed inoltrerà alla Segreteria Generale, entro i 15 (quindici) giorni successivi, tutti gli atti ed i documenti predisposti dall'Associazione o dalla Società ai sensi del comma che precede.

Il Presidente o il Delegato Regionale resterà il consegnatario dei beni fino a quando il Consiglio Federale ne deciderà la nuova destinazione.

 

Art. 7 – TESSERATI

7.1 – Possono essere tesserati per la prima volta alla F.I.Cr. gli associati delle Associazioni e delle Società affiliate i quali dichiarino, mediante la sottoscrizione dell’apposito modulo di tesseramento, di essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 4.7 dello Statuto Federale.

7.2 – Per il rinnovo annuale del tesseramento è necessario il possesso e il mantenimento dei requisiti di cui agli artt. 4.7 lettere a),b),c),d),e) dello Statuto Federale e l’inoltro dei previsti tabulati da parte del legale rappresentante dell’Associazione.

La relativa documentazione comprensiva del modulo di tesseramento sottoscritto dall’associato, deve essere depositata e conservata presso l’Associazione o Società di appartenenza.

7.3 – La Segreteria Generale verifica il possesso e il mantenimento del requisito di cui all’art. 4.7 lettera e) dello Statuto Federale, dando immediata comunicazione ai Presidenti di Associazione interessati della mancanza di detto requisito.

 

ART. 8 – ALLIEVI

8.1 – Il Presidente di Associazione o della Società, secondo le indicazioni della Federazione, organizza i corsi  per l’ammissione alla categoria “Allievi” prevista  all’art 4.7 lett.b) dello Statuto Federale. I corsi e gli esami  per l’acquisizione della qualifica di allievo cronometrista vengono organizzati nell’ambito di ogni singola Associazione o Società, secondo le direttive impartite in materia dal Consiglio Federale e dalla Scuola Federale di Cronometraggio e nel rispetto del Regolamento della stessa.

8.2 – I richiedenti la partecipazione al corso per Allievi devono presentare domanda ad Associazione e Società affiliata, autocertificare di essere in possesso dei requisiti previsti dall’art.7.1 del presente Regolamento, dichiarare se tesserato ad altre FF.SS.NN. o a qualcuna delle Discipline Sportive Associate o agli Enti di Promozione Sportiva e le cariche o le qualifiche ricoperte all’interno di queste. Le dichiarazioni sono effettuate in conformità del D.P.R. 445/2000.

8.3 – Al fine del tesseramento alla F.I.Cr., dopo aver superato l’esame, l’Allievo deve presentare domanda scritta corredata dal questionario personale, sui moduli predisposti dalla F.I.Cr., tramite l’Associazione o Società affiliata presso la quale ha sostenuto l’esame per allievo e dichiarare espressamente di accettare lo Statuto, il Regolamento Organico, le norme e le disposizioni tutte della F.I.Cr. e dell’Associazione o della Società, versare la quota di tesseramento decisa dal Consiglio Federale e produrre idonea documentazione in carta semplice o dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 comprovante il possesso dei requisiti di cui all’art. 7.1. del presente Regolamento; l’idoneità fisica di cui all’art. 4.7. lett c) dello Statuto Federale, dovrà essere provata con certificato medico di idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica.

L’Allievo che non ha raggiunto la maggiore età, unitamente alla domanda di ammissione, dovrà presentare anche una dichiarazione di esonero da ogni responsabilità per l’attività svolta, sottoscritta dall’esercente la patria potestà, su apposito modello predisposto dalla F.I.Cr..

8.4 – Tutta la documentazione, compresa la domanda ed il questionario personale, dovrà essere trasmessa alla Segreteria Generale, mediante PEC all’indirizzo di cui all’art.4.8 o altra forma di trasmissione, anche elettronica, che dia prova dell’avvenuta ricezione della comunicazione a cura del Presidente dell’Associazione o della Società.

8.5 – Il tesseramento alla FICr, e quindi l’anzianità di appartenenza, decorre dal giorno in cui la Segreteria Generale, verificata la completezza e correttezza della documentazione trasmessa come sopra indicata, perfeziona detta procedura.

8.6 – Gli Allievi, durante la permanenza in detta categoria, dovranno superare l’esame per l’ammissione nella categoria Ufficiali dopo almeno 12 mesi dal giorno del tesseramento ed entro il termine  massimo di 48 mesi. Decorso il termine di 48 mesi senza aver superato l’esame scatterà il diniego al rinnovo del tesseramento alla F.I.Cr..

8.7 – Ciascun Allievo, dopo esser stato tesserato, dovrà effettuare il numero minimo di servizi (quorum) deliberato dal Consiglio Direttivo e comunicato all’Assemblea Associativa, tenuto conto del numero complessivo di servizi svolti dall’Associazione o dalla Società di appartenenza.

8.8 – Gli Allievi maggiorenni acquisiscono il diritto di voto nelle Assemblee Associative o Societarie se in regola con il tesseramento.

 

Art. 9 – UFFICIALI

9.1 – L’ammissione alla categoria “Ufficiali” si ottiene con il superamento di specifico esame, che dovrà essere sostenuto entro il termine massimo di 48 mesi dal tesseramento e si conserva a condizione che ogni anno sia svolta effettivamente l’attività di cronometraggio con il raggiungimento del quorum previsto annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione di appartenenza, e siano pagate le quote associative e federali.

9.2 – L’esame per il passaggio alla categoria Ufficiali è indetto dal Presidente o Delegato Regionale ed effettuato in ambito regionale secondo le direttive impartite dal Consiglio Federale e dalla Scuola Federale di Cronometraggio.

9.3 – Ogni cronometrista ha l'obbligo di comunicare al Presidente dell’Associazione o della Società, entro un mese dal verificarsi del fatto, ogni mutamento delle condizioni o dei requisiti che hanno permesso il suo tesseramento; la relativa documentazione deve essere trasmessa alla Segreteria Generale, mediante raccomandata A.R., PEC o altra forma di trasmissione, anche elettronica, che dia prova dell’avvenuta ricezione della comunicazione, a cura del Presidente dell’Associazione o della Società, entro 15 (quindici) giorni dall’avvenuta ricezione.

9.4 – L'anzianità di appartenenza alla categoria Ufficiali decorre dal giorno del superamento dell'esame di cui al presente articolo.

 

Art. 10 – BENEMERITI

10.1 – I Cronometristi Ufficiali, al termine dell'anno solare in cui compiono il 75° (settantacinquesimo) anno di età, sono inclusi automaticamente nella categoria “Benemeriti”, cessano dall'attività sportiva di cronometraggio e sono esentati dal pagamento delle quote federali.

10.2 – I cronometristi che hanno superato il 75° (settantacinquesimo) anno di età, senza soluzione di continuità, possono chiedere annualmente alla F.I.Cr., per il tramite del Consiglio Direttivo dell’Associazione di appartenenza, l’autorizzazione al proseguimento dell’attività di cronometraggio presentando apposita domanda corredata di certificato medico di idoneità fisica per attività sportiva non agonistica che attesti il superamento dell’ECG. Il Consiglio Direttivo, se lo ritiene idoneo, trasmetterà il proprio parere favorevole al Consigliere Delegato per l’eventuale autorizzazione che verrà in seguito ratificata dal Consiglio Federale nella sua prima riunione utile. In tal caso il cronometrista autorizzato è tenuto al pagamento della quota federale.

10.3 – Il Consigliere Delegato, a domanda motivata dell'interessato ed acquisito il parere del Presidente dell’Associazione o della Società, può includere nella categoria dei cronometristi “Benemeriti” anche tesserati che – pur non avendo compiuto il 75° (settantacinquesimo) anno di età – abbiano tuttavia svolto una considerevole attività. La decisione verrà ratificata dal Consiglio Federale nella sua prima riunione utile.

 

Art. 11 – RUOLO D'ONORE

11.1 – Possono essere ammessi alla categoria “Ruolo d’Onore” i Tesserati che, oltre ad aver svolto attività nelle categorie “Ufficiali” ed essere stati inclusi nella categoria “Benemeriti”, abbiano acquisito titoli di particolare benemerenza verso la F.I.Cr. e lo sport italiano.

11.2 – L’ammissione è di competenza del Consiglio Federale.

11.3 – I tesserati inclusi nella categoria “Ruolo d'Onore” sono esentati dal pagamento delle quote federali e possono continuare a svolgere attività di cronometraggio su richiesta, secondo le indicazioni previste dal presente Regolamento.

11.4 – I tesserati inclusi nella categoria Ruolo d’Onore saranno ospiti invitati dalla F.I.Cr. alle Assemblee Nazionali nonché in occasione di eventi celebrativi di particolare rilevanza per la Federazione.

 

Art. 12 – TRASFERIMENTI

12.1 – Il tesserato che intende trasferirsi ad altra Associazione o Società deve inviare la richiesta scritta alla Segreteria Generale F.I.Cr. e per conoscenza alle Associazioni o Società interessate.

Il Presidente Federale, sentito il Consiglio di Presidenza se istituito, può autorizzare, con parere motivato, il passaggio di un tesserato ad altra Associazione o Società dopo aver esaminato il motivo della richiesta e aver avuto il parere favorevole del Presidente dell’Associazione interessata al nuovo tesseramento; tale provvedimento deve essere sottoposto, nella prima riunione utile, a ratifica del Consiglio Federale.

12.2 – Nessuna autorizzazione è necessaria nelle ipotesi di trasferimento di residenza o di cambio di domicilio per ragioni di famiglia, di studio o lavoro. In questi casi è sufficiente il preventivo benestare del Presidente dell’Associazione o Società di destinazione.

 

Art. 13 – FUORI QUADRO

13.1 – Il Consiglio Direttivo di ciascuna Associazione o Società, dichiara "fuori quadro" tutti i tesserati che al 31 dicembre non abbiano espletato, nel corso dell'anno, il numero minimo di servizi (quorum) deliberato dallo stesso, avuto riguardo del numero complessivo di servizi svolti dall’Associazione o dalla Società ed il numero di cronometristi in forza all’Associazione od alla Società stessa. Di dette posizioni deve essere data comunicazione alla Segreteria Generale in sede di rinnovo del tesseramento.

13.2 – Il Consiglio Direttivo può concedere al tesserato una deroga all’osservanza del quorum, fondata su motivi di particolare rilevanza, determinati da precise cause ostative dello svolgimento dell’attività e non da responsabilità dello stesso.

13.3 – La posizione di "fuori quadro" permane per l'intero anno solare successivo a quello considerato dal Consiglio Direttivo.

13.4 – I tesserati "fuori quadro" perdono l'anzianità corrispondente al periodo trascorso in questa posizione ma sono comunque tenuti al pagamento delle quote federali ed associative.

13.5 – Dopo due anni consecutivi di permanenza nello stato di fuori quadro, il tesserato viene depennato d’ufficio dai ruoli federali con delibera del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

13.6 – La norma di cui al presente articolo non si applica ai tesserati che ricoprono cariche di Organi centrali od Organi periferici.

 

Art. 14 – QUOTE FEDERALI

14.1 – L’ammontare delle quote di affiliazione, riaffiliazione e di tesseramento vengono determinate dal Consiglio Federale annualmente.

14.2 – La quota di affiliazione e di riaffiliazione, in caso di mancato accoglimento delle rispettive domande, viene restituita in uno con la comunicazione del relativo provvedimento.

14.3 – L’Associazione o la Società è tenuta al versamento della quota di tesseramento anche per i cronometristi dichiarati “fuori quadro”.

14.4 – Il Consiglio Federale, dichiara sciolto il vincolo federale nei confronti degli affiliati che non hanno corrisposto la quota di riaffiliazione.

14.5 – I tesserati sono tenuti al versamento della quota federale di tesseramento all’Associazione o Società di cui fanno parte entro il giorno precedente lo svolgimento dell’Assemblea annuale ordinaria, a pena di esclusione dai ruoli federali e dalla partecipazione all’Assemblea associativa.

14.6 – Il Consiglio Federale, a domanda degli interessati, ed acquisito il parere del Presidente dell’Associazione o della Società, può riammettere i Tesserati esclusi dal tesseramento ai sensi dell’art. 14.5 del presente Regolamento da non più di quattro anni; in tale caso questi ultimi, salva la prova che la mancanza non è loro imputabile, perderanno l’anzianità conseguita.

 

Art. 15 – DOVERI DEGLI AFFILIATI E DEI TESSERATI

15.1 – Gli Affiliati ed i Tesserati, oltre che all'osservanza del disposto dell'art. 6 dello Statuto Federale, sono tenuti:

a) a contribuire al raggiungimento degli scopi della F.I.Cr. ed al suo potenziamento, secondo il disposto dell'art. 3 dello Statuto Federale;

b) ad osservare e far osservare i provvedimenti adottati dagli Organi della Federazione, le decisioni emanate dagli Organi di Giustizia e dai collegi arbitrali, anche secondo quanto disposto dagli artt. 26 e 30 dello Statuto Federale. L’inosservanza di dette norme comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari previsti dal Regolamento di Giustizia;

c) a mantenere sempre una condotta leale e retta;

d) ad attenersi alle direttive emanate dal Consiglio Federale in materia di pubblicità o sponsorizzazione in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo di espressione;

e) ad attenersi, nel predisporre l'attività sportiva di cronometraggio, al dettato delle norme tecniche operative e delle circolari emanate dalla F.I.Cr.., nonché alle specifiche norme regolamentari emanate in materia di cronometraggio da ciascuna FF.SS.NN. ed alle Convenzioni stipulate con le singole Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva;

f) ad astenersi dall'esprimere commenti o giudizi sui colleghi e comunque sull'attività sportiva di cronometraggio nelle manifestazioni, salvo che ciò non rientri nella loro competenza istituzionale o venga loro richiesto dagli Organi Federali;

g) ad impiegare in maniera corretta ed a conservare in buono stato di manutenzione le apparecchiature concesse in uso dalla F.I.Cr.., di cui le Associazioni e le Società affiliate sono custoditi, nonché le apparecchiature di proprietà associativa o sociale.

15.2 – I Tesserati che sono convocati in servizio dalla Segreteria Generale o dal Comitato Regionale nell’ambito dell’attività specialistica devono dare la priorità all'incarico federale, sia esso anche in favore di Società partner, in caso di concomitante designazione da parte dell'Associazione o della Società di appartenenza. Eventuali problematiche devono essere tempestivamente segnalate agli organi designanti. I Presidenti di Associazione o Società hanno l'obbligo di far rispettare quanto sopra previsto.

15.3 – È vietato ai Tesserati svolgere attività sportiva di cronometraggio, di elaborazione e di visualizzazione dei dati, nonché ogni altra attività con queste connessa, in qualsiasi manifestazione sportiva in Italia, senza aver ricevuto l'incarico dall'Organo federale e/o associativo competente. Per svolgere tali attività a titolo personale ed al di fuori della Federazione, anche se designati da altra Federazione Sportiva nazionale o internazionale o da altra entità sportiva, Società partner è necessaria l'autorizzazione del Presidente Federale.

15.4 – Le Associazioni e Società ed i Tesserati che intendano effettuare a qualsiasi titolo all'estero attività sportiva di cronometraggio od ogni altra attività connessa o di supporto, devono richiedere tramite il Presidente di Associazione, l’autorizzazione al Presidente Federale.

15.5 – Il cronometrista designato non può abbandonare la manifestazione ovvero assentarsi dal campo di gara senza l'autorizzazione del Direttore del Servizio di Cronometraggio; inoltre non deve fornire ad alcuno dati od altre informazioni sull'incarico ovvero sullo svolgimento delle prove in corso, ciò spettando in modo esclusivo al Direttore del Servizio di Cronometraggio.

15.6 – Durante le gare in cui espletano attività sportiva, i Tesserati non devono svolgere altra mansione che non sia quella loro attribuita, secondo il compito assegnato dal Direttore del Servizio di Cronometraggio; è loro vietato collaborare con atleti, Associazioni e/o Società sportive a cui essi appartengono.

15.7 – È vietato ad Affiliati e Tesserati, anche attraverso interposti soggetti, assumere partecipazioni e cointeressenze in società che abbiano tra i loro scopi, l'espletamento di attività di cronometraggio, di elaborazione e di visualizzazione dei dati, nonché di ogni altra attività con queste connessa in concorrenza con la F.I.Cr..

 

Art.16 – CARATTERE ONORIFICO E GRATUITO

16.1 – Tutte le cariche federali e la partecipazione agli Organi collegiali, centrali e periferici, nonché commissioni di qualsiasi natura sono onorifiche e gratuite.

 

Art. 17– ASSEMBLEA NAZIONALE

17.1 – La convocazione dell'Assemblea Nazionale avviene secondo quanto previsto dall'art. 9.3.2 dello Statuto Federale; l'avviso di convocazione deve precisare il luogo, il giorno e l'ora di inizio dei lavori, anche in seconda convocazione, e gli argomenti all'Ordine del Giorno.

17.2 – La convocazione e l'elenco delle Associazioni e delle Società aventi diritto al voto, secondo quanto previsto dall'art. 9.3.2 dello Statuto Federale, sono inviati agli aventi diritto al voto a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo comunicato in occasione dell’affiliazione o della riaffili azione. In ogni caso sono pubblicati sulla homepage del sito web ufficiale federale.

17.3 – Avverso l’elenco degli aventi diritto a voto è ammessa impugnazione da parte di coloro che siano stati esclusi anche solo parzialmente nonché da parte della Procura federale. L’impugnazione è proposta a pena di inammissibilità entro sette giorni dalla pubblicazione su sito internet federale, secondo modalità e procedure previste con Regolamento emanato dalla Giunta Nazionale del CONI.

17.4 – Le Associazioni e le Società che intendono inserire all'ordine del giorno delle Assemblee argomenti tecnici, organizzativi o finanziari dovranno far pervenire le richieste alla Segreteria Generale almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l'Assemblea in prima convocazione. Tale richiesta deve essere sottoscritta almeno da un quinto delle Associazioni e Società affiliate aventi titolo a comporre l’Assemblea.

17.5 – In caso di necessità e urgenza, il Consiglio Federale può emanare entro 10 (dieci) giorni dallo svolgimento dell’Assemblea disposizioni in merito all’accesso ai locali in cui si svolge la medesima, allo svolgimento delle procedure di accreditamento alla Commissione Verifica Poteri, all’esercizio del potere di voto nonché a ogni altro profilo che riguarda le operazioni assembleari. Tali disposizioni sono comunicate ai candidati e agli aventi diritto al voto a mezzo PEC nonché pubblicate sul sito internet federale

17.6 – Hanno diritto al voto i Gruppi sportivi firmatari di apposite convenzioni con il CONI ai sensi dell’art. 6 della legge 78/2000, le Associazioni e le Società sportive affiliate che risultino iscritte al Registro delle Società e Associazioni sportive Dilettantistiche del CONI e che abbiano maturato un’anzianità di affiliazione di 12 mesi precedenti la data di celebrazione dell’Assemblea, a condizione che, in ciascuna delle stagioni sportive concluse, comprese nel suddetto periodo di anzianità di affiliazione, abbiano svolto, con carattere continuativo, effettiva attività sportiva stabilita dai programmi federali e a condizione che nei 12 mesi antecedenti la data di convocazione dell’Assemblea abbiano partecipato all’attività sportiva ufficiale della Federazione. È da considerarsi attività sportiva quella a carattere agonistico, amatoriale, scolastico e promozionale svolta nell’ambito di programmi federali. Per attività continuativa si intende la partecipazione dell’Affiliato ad almeno due gare e/o manifestazioni e/o corsi e/o ulteriori attività previste per ogni singola disciplina nei programmi federali approvati con deliberazione del Consiglio federale.

17.7 – Le Associazioni e le Società sportive affiliate esprimono il proprio voto in Assemblea per il tramite del relativo Presidente. In caso di impedimento del Presidente è possibile rilasciare delega ad un componente del Consiglio direttivo dello stesso affiliato, che a sua volta potrà rappresentare altri affiliati, nel rispetto di quanto stabilito dai commi successivi.

17.8 Fermo restando quanto previsto dal precedente comma per la delega interna, al fine di garantire la più ampia partecipazione diretta ai lavori della Assemblee nazionali, in ogni caso, le deleghe possono essere rilasciate ai Presidenti di altre Associazioni e Società aventi diritto a voto, o, in caso di impedimento dei Presidenti medesimi, ai Dirigenti in carica che li sostituiscono, in numero di:

– 1 delega, se all’Assemblea hanno diritto a partecipare fino a 200 associazioni e società votanti;

– 2, fino a 400 associazioni e società votanti;

– 3, fino a 800 associazioni e società votanti;

– 4, fino a 1500 associazioni e società votanti;

– 5, oltre le 1500 associazioni e società votanti.

Per votanti si intendono le affiliate cui sia riconosciuto il diritto di voto a mezzo dell’elenco degli aventi diritto al voto.

17.9 La delega deve essere redatta per iscritto su carta intestata dell’Associazione o della Società sportiva delegante e contenere a pena di inammissibilità:

– le generalità e la copia del documento del legale rappresentante della stessa;

– la denominazione dell’Associazione o della Società sportiva delegata nonché le generalità del legale rappresentante della stessa.

17.10 – Il Presidente dell'Assemblea mantiene l'ordine, concede la facoltà di parlare, dirige la discussione, pone le questioni e le illustra ai presenti in modo che essi siano edotti in merito alle deliberazioni da prendere e proclama gli eletti. Stabilisce, inoltre, le modalità di discussione su particolari argomenti e la durata degli interventi di coloro ai quali concede la facoltà di parlare. Questi ultimi devono attenersi scrupolosamente all'argomento in discussione e lasciare la parola al termine del periodo concesso.

17.11 – Ogni avente diritto può chiedere di intervenire una sola volta per argomento, salvi i poteri discrezionali del Presidente dell'Assemblea; la facoltà di replica spetta solo ai relatori, i quali in ogni caso hanno il diritto di concludere il dibattito sugli argomenti di loro pertinenza.

 

Art. 18 – COMMISSIONE VERIFICA POTERI

18.1 – Prima di ciascuna Assemblea Nazionale il Consiglio Federale nomina una Commissione di 3 (tre) persone, scelte fra i non candidati alle cariche federali. Il Presidente e il Segretario della Commissione Verifica Poteri sono nominati dai componenti nella prima riunione utile. Per l’Assemblea elettiva Nazionale il Presidente della Commissione Verifica Poteri è nominato d’intesa con il CONI.

18.2 – La Commissione ha il compito di esaminare i titoli e la legittimazione dei partecipanti, secondo quanto previsto dallo Statuto Federale e dal presente Regolamento.

18.3 – I provvedimenti adottati dalla Commissione Verifica Poteri devono essere sottoposti, a pena di improcedibilità, al Presidente dell’Assemblea che, qualora non ne rilevi la manifesta infondatezza, può sottoporli all’Assemblea medesima.

 

Art. 19 – OPERAZIONI DI VOTO

19.1 – Il Presidente Federale viene eletto dall'Assemblea Nazionale con scrutinio separato ed a maggioranza assoluta dei voti presenti o rappresentati in Assemblea al momento della votazione, anche negli eventuali ulteriori ballottaggi.

19.2 – Gli altri Organi Centrali sono eletti a maggioranza semplice dei voti espressi.

19.3 – Nella Assemblea Nazionale elettiva il voto è sempre esercitato in forma elettronica secondo modalità che garantiscano la certezza e la trasparenza della procedura nonché il rispetto delle regole previste per lo specifico voto, in conformità con quanto disciplinato dalla Giunta Nazionale del CONI.

 

Art. 20 – PRESIDENTE FEDERALE

20.1 – Il Presidente Federale, eletto dall'Assemblea Nazionale, ha le attribuzioni espressamente conferitegli dall'art. 10 dello Statuto Federale e costituisce la massima espressione dell'autorità della F.I.Cr., di cui ha la legale rappresentanza. Partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Nazionale del CONI e del CIP. Promuove e coordina ogni attività federale volta al conseguimento dei fini istituzionali della Federazione per lo sviluppo dell'attività cronometristica adottando, anche in via di estrema urgenza, i provvedimenti necessari. Detti provvedimenti dovranno essere sottoposti a ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile.

 

Art. 21 – CONSIGLIO FEDERALE

21.1 – Il Consiglio Federale viene convocato dal Presidente Federale con comunicazione da inviare ai Consiglieri ed ai componenti effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti per via telematica con idonei mezzi di verifica di ricevimento almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione; in caso di urgenza la convocazione potrà avvenire con le medesime modalità da inviarsi almeno 7 (sette) giorni prima.

L'avviso di convocazione deve specificare la data, l’ora ed il luogo di svolgimento del Consiglio Federale e gli argomenti all'Ordine del Giorno.

È ammessa, secondo quanto disposto dall’art.11.4 dello Statuto Federale, la possibilità che le riunioni del Consiglio si tengano in video o teleconferenza. A tal fine i Componenti del Consiglio Federale sono dotati di strumenti di telecomunicazione idonei a garantire la partecipazione in tempo reale e l’identificazione dei partecipanti. La riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale.

Tutte le deliberazioni devono essere adottate a maggioranza  semplice dei presenti. Il voto non è delegabile

21.2 – Oltre che per iniziativa del Presidente, il Consiglio Federale si riunisce a seguito di motivata richiesta scritta, contenente gli argomenti da trattare, avanzata da almeno 6 (sei) Consiglieri; in tal caso il Presidente deve disporre in modo che la riunione abbia luogo entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della richiesta.

21.3 – Ogni Consigliere ha diritto di segnalare gli argomenti di cui ritiene opportuna la trattazione; in questo caso il Presidente Federale deve inserirli nell'Ordine del Giorno della prima riunione utile nei termini dell’art. 21.1 del presente Regolamento.

21.4 – La Segreteria Generale deve inviare al Presidente, ai Consiglieri ed ai Revisori dei Conti la copia del verbale della precedente riunione, tempestivamente ed al più tardi entro il termine previsto per la convocazione per la riunione successiva.

 

Art. 22– CONSIGLIO DI PRESIDENZA

22.1 – Il Consiglio di Presidenza, se istituito, è composto di diritto dal Presidente Federale, dal Vice Presidente Vicario e dall'altro Vice Presidente eletti dal Consiglio Federale e due consiglieri eletti con votazioni separate. Per questi ultimi ogni componente il Consiglio Federale potrà esprimere due preferenze. In caso di parità di voti si procede al ballottaggio.

22.2 – La convocazione del Consiglio di Presidenza ha luogo con le modalità previste nell'art. 21.1 del presente Regolamento, ma gli avvisi di convocazione vanno inviati almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata per la riunione.

22.3 – Ogni componente del Consiglio di Presidenza ha diritto di segnalare gli argomenti di cui ritiene opportuna la trattazione; in questo caso il Presidente Federale deve inserirli nell'Ordine del Giorno della prima riunione utile nei termini dell’art. 22.2 del presente Regolamento.

 

Art. 23 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

23.1 – L'Assemblea Nazionale elegge il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

23.2 – Viene eletto Presidente del Collegio, il candidato a tale carica che abbia riportato il maggior numero di voti.

23.3 – Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del Collegio, sarà chiamato a far parte del Collegio il primo dei non eletti che abbia riportato almeno la metà dei voti conseguiti dall’ultimo eletto.

23.4 – I Revisori possono procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad ispezioni e controlli, sia presso la Segreteria Generale che presso gli Organi Periferici, le Associazioni e le Società affiliate; presso queste ultime le ispezioni ed i controlli possono avere ad oggetto solo la verifica della corretta applicazione delle norme federali in tema di emissione di note spese e dell’effettiva dotazione e permanenza nella disponibilità delle apparecchiature assegnate dalla Federazione alle singole Associazioni.

 

Art. 24 – COMMISSIONI

24.1 – Le Commissioni che il Consiglio Federale riterrà di costituire, a norma degli artt. 11.7 lettera h) e 27 dello Statuto Federale, hanno solo funzione consultiva e propositiva, in nessun caso deliberante.

24.2 – Ogni Commissione deve essere costituita da Tesserati appartenenti alle categorie “Ufficiali” o “Benemeriti”; solo in particolari casi potranno essere integrate con esperti non Tesserati alla F.I.Cr..

24.3 – Le attribuzioni e la durata di ogni Commissione sono fissate dal Consiglio Federale con la delibera costitutiva. La partecipazione alle Commissioni è gratuita. Ai singoli componenti sono rimborsate le sole spese sostenute per le riunioni.

24.4 – Ciascuna Commissione decade comunque alla scadenza del mandato del Consiglio Federale o in caso di decadenza di quest’ultimo.

24.5 – Il Presidente Federale convoca, dopo la nomina, i componenti delle Commissioni per l'insediamento.

 

Art. 25 – CENTRO SERVIZI E RICERCA

25.1 – Per i fini di cui all’art. 3 dello Statuto Federale, è istituito il “Centro Servizi e Ricerca”.

25.2 – il C.S.R. è alle dirette dipendenze del Consiglio Federale, esplica la sua attività secondo il proprio Regolamento approvato dal Consiglio Federale e le direttive emanate dallo stesso, ed è coordinato dal Presidente Federale.

25.3 – Il C.S.R. è diviso in settori specifici, con un responsabile per ogni settore e personale della Segreteria,  entrambi nominati dal Consiglio federale.

25.4 – Il C.S.R. dovrà proporsi quale riferimento nel campo della produzione e divulgazione di studio e ricerca, conoscenze scientifiche tecniche e metodologie di cronometraggio, statistiche, comunicazione e ricadute economiche legate al marketing, fino ad arrivare a collaborazioni con entità esterne ed atenei

 

Art. 26 – SCUOLA FEDERALE DI CRONOMETRAGGIO

26.1 – Per i fini di cui all’art. 3, lett. e), dello Statuto Federale, è istituita la "Scuola Federale di Cronometraggio"; essa è organizzata ed esplica la sua attività secondo il proprio Regolamento approvato dal Consiglio Federale e le direttive emanate dallo stesso.

 

Art. 27 – Abrogato

 

Art. 28 – ASSEMBLEA REGIONALE

28.1 – L'Assemblea Regionale elettiva quadriennale viene indetta dal Consiglio Regionale, secondo quanto previsto dall'art. 15.1.4 dello Statuto Federale, e successivamente convocata dal Presidente Regionale nel termine di 15 giorni. L'avviso di convocazione è inviato a mezzo PEC o con ogni mezzo idoneo a dare prova dell’avvenuta ricezione, nonché pubblicato sulla homepage del sito internet federale, e deve contenere il luogo, l'ora dell'adunanza, l’elenco degli aventi diritto al voto e gli argomenti all'Ordine del Giorno.

28.2 – Per concorrere alle cariche elettive regionali dovranno essere presentate, alla Segreteria Generale, formali candidature almeno 10 giorni prima dell’Assemblea Regionale. Le candidature sono pubblicate a cura della Segreteria Generale sul sito internet federale, con link diretto dalla homepage, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di presentazione. Avverso le candidature è ammessa impugnazione da parte di coloro che siano stati esclusi anche solo parzialmente nonché da parte della Procura federale. L’impugnazione è proposta a pena di inammissibilità entro sette giorni dalla pubblicazione su sito internet federale, secondo modalità e procedure previste con Regolamento emanato dalla Giunta Nazionale del CONI.

28.3 – Ogni Associazione o Società ha diritto di segnalare al Presidente Regionale gli argomenti di cui ritiene opportuna la trattazione; in questo caso il Presidente Regionale deve inserirli nell'Ordine del Giorno dell’Assemblea.

28.4 – L'Assemblea Regionale è valida, in prima convocazione, se sono presenti almeno la metà degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un'ora dopo, se sono presenti almeno un terzo degli aventi diritto al voto.

28.5 – Nelle Assemblee Regionali sono ammesse le deleghe nelle seguenti proporzioni:

– 1 oltre le 50 associazioni e società votanti;

– 2 oltre le 100 associazioni e società votanti;

– 3 oltre le 300 associazioni e società votanti;

– 4 oltre le 500 associazioni e società votanti;

– 5 oltre le 600 associazioni e società votanti.

28.6 – Il Consiglio Regionale nomina apposita Commissione, costituita da n. 2 (due) componenti, con il compito di effettuare la verifica preliminare dei poteri dei partecipanti. Nelle Assemblee Elettive non potranno far parte della stessa i candidati alle cariche regionali.

28.7 – L'Assemblea Regionale, regolarmente costituita:

a) elegge, anche per acclamazione, il Presidente di Assemblea. Funge da Segretario dell'Assemblea il Consigliere Regionale con funzioni anche di segretario del Consiglio Regionale;

b) nomina il Collegio degli scrutatori, costituito da due componenti; nelle Assemblee Elettive non potranno far parte dello stesso i candidati alle cariche regionali.

28.8 – L'Assemblea Regionale decide a maggioranza dei voti presenti o rappresentati.

28.9 – Nell'Assemblea Regionale le votazioni avvengono, a discrezione del Presidente, per alzata di mano e controprova, appello nominale, voto segreto. È obbligatorio il voto segreto per le elezioni alle cariche regionali o quando ne faccia richiesta almeno 1/3 degli aventi diritto al voto. Per quanto non espressamente previsto si rinvia all’art. 36.1

28.10 – Le delibere vengono approvate con la maggioranza dei voti presenti o rappresentati in Assemblea.

28.11 – In caso di Assemblea elettiva, gli aventi diritto al voto possono esprimere tante preferenze quanti sono i candidati da eleggere.

28.12 – Per quanto non previsto dal presente articolo si applicano le norme stabilite per l'Assemblea Nazionale, ove applicabili.

 

Art. 29 – PRESIDENTE REGIONALE

29.1 – Il Presidente Regionale rappresenta la F.I.Cr. sul territorio di competenza nel pieno rispetto ed applicazione delle disposizioni vigenti. Vigila sulla corretta applicazione e sull'osservanza delle norme e disposizioni federali da parte di Affiliati e Tesserati.

29.2 – Il Presidente Regionale viene eletto dall'Assemblea Regionale con votazione segreta ed a maggioranza assoluta dei voti presenti o rappresentati in Assemblea, anche negli eventuali ulteriori ballottaggi.

29.3 – Il Presidente Regionale deve collaborare con i delegati provinciali, le Associazioni e le Società affiliate per il raggiungimento degli scopi statutari ed in particolare deve esercitare la "vigilanza sull’attività sportiva di cronometraggio" di cui all'art. 3 lett. f) dello Statuto Federale e le "funzioni di controllo" su Delegati Provinciali, Affiliati e Tesserati di cui all'art. 3 lett. g) dello Statuto Federale.

Trasmette alla Segreteria Generale ed alle Associazioni e Società della regione copia dei verbali delle riunioni del Consiglio Regionale, come previste dall’art 17.3 dello Statuto, e delle Assemblee Regionali entro 20 (venti) giorni dalla data della riunione.

29.4 – Il Presidente Regionale amministra, secondo le specifiche disposizioni del Consiglio Federale, i fondi assegnatigli dalla Federazione. Redige semestralmente insieme al Consiglio Regionale ed invia alla Segreteria Generale il relativo rendiconto con i dettagli stabiliti dalla F.I.Cr., inviandone copia ai Presidenti delle Associazioni o delle Società della Regione.

29.5 – Il Presidente Regionale provvede all'organizzazione dell'attività sportiva nei casi e con le procedure previste dagli artt. 37 e 39 del presente Regolamento.

29.6 – Come previsto dall’art. 37 del presente Regolamento, al Presidente Regionale è affidato il coordinamento relativo all’utilizzo di tutte le apparecchiature specialistiche presenti in regione, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Federale e in collaborazione con la Segreteria Generale, nel rispetto delle tariffe stabilite dalla Federazione.

29.7 –Il Presidente Regionale, nell'ambito dell'attività didattica e formativa, in conformità con il vigente Regolamento della S.F.C., deve stabilire ogni anno la tematica dei corsi a livello periferico.

29.8 – Il Presidente Regionale, ai sensi dell'art. 9.2 del presente Regolamento, se necessario, indice una sessione all’anno di esame per l'ammissione alla categoria “Ufficiali” secondo il vigente regolamento della Scuola Federale.

29.9 – Il Presidente Regionale può organizzare degli incontri con i Presidenti delle associazioni e delle società della Regione di competenza nell’ambito dei fondi messigli a disposizione dal Consiglio Federale.

 

Art. 30 – CONSIGLIO REGIONALE

30.1 – L’Assemblea Regionale elegge, a norma dell’art. 28 del presente Regolamento, con votazione segreta ed a maggioranza semplice, i due/tre componenti del Consiglio Regionale previsti dall’art. 17 dello Statuto Federale.

30.2 – Il Consiglio Regionale viene convocato dal Presidente Regionale, mediante comunicazione da inviare almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione per via telematica con idonei mezzi di verifica di ricevimento.

30.3 – Ogni componente del Consiglio Regionale ha diritto di segnalare al Presidente Regionale gli argomenti di cui ritiene opportuna la trattazione; in questo caso il Presidente Regionale deve inserirli nell'Ordine del Giorno della prima riunione utile.

30.4 – Il Consiglio Regionale, oltre ai compiti stabiliti dallo Statuto Federale, dà attuazione alle delibere dell'Assemblea Regionale e collabora con il Presidente Regionale per la realizzazione di quanto previsto dall’art. 29 del presente Regolamento.

30.5 – I componenti del Consiglio Regionale hanno diritto di partecipare e di intervenire alle riunioni dell'Assemblea Regionale.

 

Art. 31 – DELEGATO REGIONALE

31.1 – Il Consiglio Federale, nelle Regioni nelle quali non è possibile costituire il Consiglio Regionale per l’assenza di almeno due associazioni o società affiliate aventi diritto al voto, nomina un Delegato Regionale al quale è demandato il compito di promuovere lo sviluppo delle attività federali, fermo il disposto dell’art.19 dello Statuto Federale.

31.2 – Il Delegato Regionale rappresenta la F.I.Cr. nel territorio di competenza. Vigila sulla corretta applicazione e sull'osservanza delle norme e disposizioni federali da parte dell’Associazione o Società Affiliata e dei Tesserati.

31.3 – Il Delegato Regionale deve collaborare con l’Associazione o Società affiliata per il raggiungimento degli scopi statutari; deve esercitare la "vigilanza sull’attività sportiva di cronometraggio" di cui all'art. 3 lett. f) e le "funzioni di controllo" di cui all'art. 3 lett. g) dello Statuto Federale.