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La nostra Associazione, è nata nel 1941 come Segreteria Provinciale di Pavia, ed è stata protagonista di un importante spaccato della storia sportiva della nostra provincia.

Se oggi i Cronometristi sono in grado di rispondere alle pressanti esigenze di un mondo sportivo sempre più proiettato in ambiti “professionali”, gli unici che permettono il raggiungimento di traguardi insperati solo pochi anni fa, lo devono alla grande esperienza accumulata nel corso degli anni dai loro predecessori.

Questi, che pensiamo di poter definire dei veri e propri “anticipatori”, grazie soprattutto alla loro grande passione per lo sport e per la precisione, hanno saputo fare molto più di quello che le attrezzature di cui disponevano avrebbero loro consentito, un esempio fu MALINVERNO che studiò e mise in campo una ricerca per la sperimentazione delle prime fotocellule.

E' proprio per questo che, pur cercando di non perdere di vista la strada del “perfezionamento tecnico”, dobbiamo continuamente tenere presente il passato, anche per cercare di dare un tocco di calore umano all’ingegno e alla partecipazione dei nostri predecessori, nonostante le difficoltà e l’ostruzionismo che hanno vissuto.

Di cambiamento si parla sempre e a tutti i livelli nell'ambito dei Cronometristi.

I suggerimenti spingono a prestare particolare attenzione ai risvolti umani che esso comporta. Le risorse umane hanno problematiche differenti e decisamente più complesse rispetto a tutte le altre risorse,vi sarà capitato di impegnarvi a progettare nuovi processi , nuove strategie comunicative, nuovi programmi per lo sviluppo del cronometraggio sportivo. Tuttavia, la transizione dal "vecchio" al "nuovo" non procede come speravate: le persone che lavorano con e per voi sembrano "entusiaste" del progetto di cambiamento o, più comunemente, sembrano accettare il cambiamento esprimendo verbalmente disponibilità ad adottare nuove modalità operative, condividere conoscenza, assumersi responsabilità nuove e più complesse; ma poi vi accorgete che i loro comportamenti e risultati pratici non riflettono cambiamenti reali. Non dobbiamo infatti dimenticare che comunque al fianco di un'impresa sportiva c'è sempre un uomo come protagonista. Dall'altra parte, ma umanamente ed emotivamente dalla stessa parte, c'è il Cronometrista che deve garantire in modo imparziale che questi sforzi non siano resi vani.