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Art. 1 - DENOMINAZIONE - SCOPI - DURATA
E'costituita, ai sensi dell'art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana e dell'art. 36 del C.C. l'Associazione, avente personalità giuridica, denominata "F.I.Cr. Associazione Sportiva Dilettantistica Cronometristi Pavesi - "Fiorenzo Chieppi".
L'Associazione ha attualmente la sede in Voghera, Corso XXVII Marzo, 143.
Eventuali spostamenti della sede associativa, sul terriorio della Provincia, potranno avvenire su semplice delibera del Consiglio Direttivo senza che ciò comporti alcuna modifica statutaria.
L'Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro.
Durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in forma indiretta, avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale.
Ha lo scopo di dedicarsi esclusivamente alla rilevazione dei tempi, alla visualizzazione dei dati ed all'elaborazione delle classifiche in manifestazioni sportive, nonchè a promuovere, incrementare e coordinare l'attività sportiva di cronometraggio degli Associati, secondo le norme della Federazione Italiana Cronometristi (F.I.Cr.); contribuisce al raggiungimento degli scopi della F.I.Cr. ed al suo maggiore potenziamento.
La durata, ad eccezione di quanto stabilito dall'art. 27 C.C., è prevista come indeterminata.

Art. 2 - VINCOLO FEDERALE
L'Associazione in quanto affiliata alla F.I.Cr. e riconosciuta ai fini sportivi dal C.O.N.I. e dalla F.I.Cr. se delegata, ne accetta incondizionatamente lo Statuto, i Regolamenti e tutte le disposizioni emanate dal Consiglio Federale (C.F.) e si impegna ad osservarli e a farli osservare dai propri associati.
L'Associazione, orpera per delega della F.I.Cr., nel territorio della Provincia di PAVIA.
Può operare anche altrove, in Italia o all'estero, sussistendo i presupposti fissati dallo Statuto e dal Regolamemo Organico (R.O.) della F.I.Cr.

Art. 3 - COSTITUZIONE ASSOCIATI
Tutti coloro che intendono far parte dell'Associazione devono redigere una domanda su apposito modulo e versare la relativa quota annuale deliberata dal Consiglio Direttivo. I requisiti previsti sono quelli fissati dall'art. 4.7 dello Statuto Federale.
L'Associazione è costituita dagli Associati che, salvo eccezioni, hanno la residenza o il domicilio nel territorio di competenza dell'Associazione.
In materia di passaggi degli associati tra le singole Associazioni trova, in ogni caso, applicaizone la disciplina di cui al vigente R.O. Federale.
Ad accezione degli associati "ad honorem" devono essere tesserati alla F.I.Cr., secondo le modalità e nelle categorie da questa previste, che sono:
- Allievi
- Ufficiali
- Benemeriti
- Ruolo d'Onore
Gli Associati, ad eccezione dei nominati "ad honorem", hanno l'obbligo di versare la quota associativa, fissata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.

Art. 4 - CESSAZIONE DI APPARTENENZA ALL'ASSOCIAZIONE
La qualifica di Associato si perde per:
- dimisisoni;
- radiazione pronunciata dagli Organi di Giustizia Federali;
- Cancellazione dai ruoli della F.I.Cr.; 
- mancata richiesta di associazione annuale;
- mancato pagamento della quota associativa.
Colui che perde la qualifica di associato, non ha alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

Art. 5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea degli Associati;
- il Consiglio Direttivo (C.D.);
- il Presidente (P.d'A.);
- il Revisore del Fondo Comune;

Art. 6 - Assemblea degli Associati
L'assemblea, Ordinaria o Straordinaria, è composta da tutti gli Associati.
Hanno diritto al voto gli Associati non posti "fuori quadro", al 31 dicembre dell'anno precedente la data dell'assemblea ed in regola con il pagamento della quota associativa, per l'anno in corso.
Ogni Associato può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un Associato.
Gli allievi acquisiscono il diritto di voto con le limitazioni previste dall'art. 8.7 del R.O. e solo se hanno raggiunto il numero minimo di servizi previsti dal C.D.; non possono essere eletti a cariche associative.
Le Assemblee sono convocate dal P. di Associazione mediante raccomandata, fax o altro idoneo mezzo che consenta la verifica della ricezione da parte di tutti gli Associati, almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per lo svolgimento; l'avviso di convicazione, da affigersi anche all'albo dell'Associazione nel medesimo termine, deve precisare il luogo, il giorno e l'ora di inizio dei lavori, anche in seconda sessione, e gli argomenti dell'Ordine del Giorno (O.d.G.).
L'assemblea elegge, anche per acclamazione il suo Presidente, il Segretario e due scrutatori; il Presidente può essere scelto tra i non Associati, ma deve essere un tesserato alla F.I.Cr..
Il Presidente, prima di dichiarare l'Assemblea validamente costituita, deve constatare il numero dei presenti e dei voti esprimibili dall'Assemblea.
Le Assemblee, salvo i casi espressamente contemplati nel presente statuto, avverranno, a scelta del Presidente dell'Assemblea, per alzata di mano o per appello nominale.
Su espressa richiesta di almeno 1/3 dei presenti aventi diritto al voto, il Presidente dell'Assemblea, dovrà comunque indire le votazioni a scrutinio segreto così come per tutte le votazioni che riguardano le persone.
Ogni associato può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un'associato.
Possono altresì partecipare all'Assemblea, pur senza diritto di voto e possibilità di essere eletti a cariche sociali, eventuali invitati del Consiglio Direttivo.
Lo svolgimento dei lavori deve essere riportato in un verbale che verrà firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea; detto verbale deve essere posto a disposizione degli Associati ed inviato alla Segreteria Generale della F.I.Cr. secondo i termini del R.O. Federale.
Per la votazione degli organi associativi si procede con le seguenti modalità: per elezione del P.d'A., di due consiglieri e del Revisore del Fondo Comune voteranno tutti gli Associati aventi diritto al voto ai sensi del precedente punto 1.

Art. 7 -  ASSEMBLEA ORDINARIA
L'Assemblea Ordinaria deve svolgersi entro il mese di gennaio di ogni anno e l'O.d.G. deve prevedere la discussione e l'approvazione del bilancio consuntivo, l'approvazione della relazione del C.D. sull'attività dell'anno solare precedente nonchè l'esame del bilancio preventivo; tali documenti devono essere posti a disposizione degli Associati, presso la sede associativa, almeno sette giorni prima dell'Assemblea.
L'Assemblea Ordinaria che si svolge nel mese di gennaio dell'anno successivo alla celebrazione dei Giochi Olimpici estivi provvede anche al rinnovo delle cariche associative.
L'Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione, qualora sia presente, anche per delega, la metà più uno degli Associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione, almeno un'ora dopo, rispetto alla prima, qualora sia presente almeno 1/3 (un terzo) degli associati aventi diritto di voto.
La mancata approvazione del rendiconto o della relazione comporta la decadenza degli Organi elettivi dell'Associaizone e da ogni incarico ad essi attribuito, salva l'ordinaria amministrazione; entro i 30 giorni successivi il Presidente deve convocare l'Assemblea Straordinaria per le nuove elezioni.

Art. 8 - ASSEMBLEA STRAODINARIA 
Salvi i casi di obbligatorietà, il Presidente convoca l'Assemblea Straordinaria qualora lo ritenga opportuno; deve convocarla, entro 30 giorni, qualora ne sia fatta richiesta scritta e motivata dalla maggioranza dei Consiglieri o da almeno 1/4 (un quarto) degli Associati aventi diritto al voto e, in ogni caso, per apportare modifiche allo Statuto Associativo, per proposta di scioglimento dell'Associazione.
Costituiscono casi obbligatori di convocazione:
- le dimissioni del Presidente dell'Associazione;
- la mancata approvazione del rendiconto e/o della relazione annuale del Consiglio Direttivo da parte dell'Assemblea; 
- la impossibilità di reintegrare il Revisore del Fondo Comune.
L'Assemblea Straordinaria è valida, in prima convocazione, se sono presenti i 2/3 (due terzi) degli Associati aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da fissarsi almeno un'ora dopo rispetto alla prima, se sono presenti la metà più uno delgi associati aventi diritto al voto.
Nell'Assemblea Straordinaria non sono ammesse deleghe.

Art. 9 - ELEGGIBILITA' E INCOMPATIBILITA'
Alle cariche associative possono essere eletti soltanto gli Associati che abbiano i requisiti di cui all'art. 29 dello Statuto della F.I.Cr.
Il revisore non può rivestire altra carica associativa.
Tutte le cariche sono onorifiche ed hanno la durata di 2 (due) anni fermo restando il fatto che l'Assemblea Ordinaria che si svolge nel mese di gennaio dell'anno successivo alla celebrazione dei Giochi Olimpici estivi provvede anche al rinnovo delle cariche associative.
Tutti possono essere rieletti senza alcun limite.

Art. 10 - ANNO SOLARE 
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 11 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio Direttivo è composto dal P. di Associazione e da 4 consiglieri, eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto.
Il C.D. dà esecuzione alle delibere dell'Assemblea; adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento tecnico ed amministrativo dell'Associazione e per il raggiungimento degli scopo sociali; redige il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
Il C.D. si riunisce, su convocazione del P. di Associazione almeno quattro volte l'anno. 
Il Presidente hal'obbligo di convocare il C.D. se richiesto dalla maggioranza dei Consiglieri e/o dal Revisore del Fondo Comune.
Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza, in caso di parità prevale i voto del P. di Associazione o di chi lo sostituisce.
I Consiglieri assenti in tre riunioni consecutive, senza giustificato motivo, saranno considerati dimissionari.
Nel caso in cui venga a mancare un Consigliere per dimissioni, decesso, radiazione o adozione di provvedimenti disciplinari definitivi comportanti la sospensione, verrà sostituito dal primo dei non eletti, a condione che abbia riportato almeno la metà dei voti dell'ultimo eletto.
Nel caso in cui la reintegrazione non sia possibile, si dovrà procedere al reintegro con nuove elezioni, che avranno luogo in occasione della prima Assemblea utile.
Nel caso in cui venga a mancare, in tempi deversi la maggioranza dei Consiglieri, si dovrà procedere a nuove elezioni da svolgersi entro 60 giorni, per il rinnovo soltanto di tutti i Consiglieri.
Nel caso di dimissioni contemporanee della maggioranza dei Consiglieri, decadono Presidente, Consiglieri e si dovrà procedere, entro 60 giorni, a nuove elezioni.
Il C.D. deve inoltre:
- eleggere nella prima riunione utile, nel proprio ambito il Vicepresidente, il Segretario, il Cassiere e il Responsabile delle apparecchiature;
- approvare i Regolamenti interni;
- ratificare i provvedimenti d'urgenza adottati dal Presidente dell'Associazione, in materia di competenza del C.D.;
- determinare la quota associativa annua; 
- fissare il numero minimo dei servizi che ogni associato deve svolgere nell'anno (quorum);
- dichiarare "fuori qudro"coloro che non abbiamo raggiunto tale minimo.
Il C.D. per un migliore funzionamento dell'Associazione, può affidare incarichi specifici ad Associati.
E' fatto divieto ai componenti del Consiglio Direttivo di ricoprire la medesima carica in altre società sportive o associazioni sportive dilettantistche nell'ambito della stessa federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.

Art. 12 - IL PRESIDENTE DI ASSOCIAZIONE
Il Presidente di Associazione è eletto dall'Assemblea a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta dei voti.
Qualora tale maggioranza non vvnga raggiunta dopo tre votazioni successive, egli sarà eletto a maggioranza semplice.
Ha la rappresentaza legale dell'Associazione, la firma degli atti e provvedimenti, con facoltà di delega, coordina le iniziative per il regolare funzionamento dell'attività; adotta i provvedimenti a carattere di urgenza, con obbligo di ratifica del C.D. nella prima riunione, pena la decandenza.
Convoca le Assemblee e predispone, direttamente o per delega, i servizi di cronometraggio; convoca e presiede il C.D..
In caso di dimissioni o di impedimento definitivo del Presidente dell'Associazione, decade l'intero C.D.

Art. 13 - IL VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o legittimo impedimento, esercitando le funzioni temporaneamente.
In caso di assenza definitiva del P. di Associazione, convoca l'Assemblea Straordinaria che dovrà svolgersi entro 30 giorni, per l'elezioni di un nuovo Presidente e di un nuovo C.D.

Art. 14 - IL SEGRETARIO E IL CASSIERE
Il Segretario dà esecuzione alle delibere del C.D., redige il verbale delle riunioni; coadiuva il P. di Associazione, per il normale andamento dell'Associazione.
Deve tenere l'inventario delle attrezzature di proprietà o in dotazione all'Associazione, redatto dal Responsabile delle apparecchiature nonchè il Registro di Cassa.
Il Cassiere tiene i conti dell'Associazione secondo le modalità fissate dalla F.I.Cr. e n predispone il rendiconto da presentare per l'approvazione dell'Assemblea annuale ordinaria.
Le due cariche possono essere esercitate dalla medesima persona.

Art. 15 - IL RESPONSABILE DELLE APPARECCHIATURE
Il Responsabile delle apparecchiature cura e provvede alla regolare manutenzione delle apparecchiature sia di proprietà dell'Associazione, sia di quelle in uso e/o assegnate all'Associazione dalla F.I.Cr. o da terzi.
Provvede alla redazione dell'inventario delle apparecchiature di cronometraggio sia di proprietà della F.I.Cr. che di quelle dell'Associazione, con indicazione dell'effettivo stato di uso.

Art. 16 - ORGANO DI REVISIONE DEL FNDO COMUNE
Le funzioni di controllo sono esercitate da un unico Revisore eletto dall'Assemblea.
Qualore rilevi irregolarità amministrative deve comunicarle per iscritto al C.D. per i necessari provvedimenti.
Accompagna il rendiconto, sottoposto all'approvazione dell'Assemblea, con una relazione scritta.
Il Revisore ha diritto a partecipare alle riunioni del C.D., verifica la redazione dell'inventario delle apparecchature di cronometraggio sia di proprietà della Federazione che di quelle dell'Associazione, con indicazione dell'effettivo stato d'uso che va allegato al rendiconto.
Il Revisore non decade in caso di decadenza del Presedente e del C.D. dell'Associazione.

Art. 17 - PATRIMONIO E RENDICONTO
Il patrimonio consiste in tutti i beni che a qualsiasi titolo siano diventati di proprietà dell'associazione, il rendicontoannuale dovrà comprendere:
- la situazione patrimoniale; 
- il rendiconto della gesione; 
- l'inventario al 31 dicembre dei beni di proprietà della F.I.Cr. assegnati all'Associazione e dei beni di proprietà, con l'ndicazione del loro effettivo stato di uso.
Il rendiconto va presentato all'approvazione dell'Assemblea con le relazioni del C.D. e del Revisore.
Le relazioni devono essere redatte per iscritto. 
Il Consiglio Direttivo, almeno sette giorni prima dell'Assemblea, deve depositare presso la segreteria dell'Associazione il rendiconto, consentendone l'esame a tutti gli Associati.

Art. 18 - NORME SULL'ORDINAMENTO INTERNO
L'Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle libere prestazioni fornite dagli associati.

Art. 19 - MODIFICHE ALLO STATUTO 
Lo Statuto Associativo può essere modificato soltanto dall'Assemblea Straordinaria degli Associati su proposta del C.D. o di almeno 1/3 (un terzo) degli associati.
La relativa delibera deve essere approvata da almeno 2/3 (due terzi) degli associati aventi diritto al voto.
Le singole modifiche derivanti dall'esigenza di adeguamenti alle norme emanate dalla F.I.Cr. sono approvate dalla metà più uno degli aveti diritto al voto.
Non sono ammesse deleghe.
Le modifiche apportate entreranno in vigore dopo l'approvazione della F.I.Cr.

Art. 20 - SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato da un'Assemblea Straordinaria degli Assciati e sarà valido solo se approvato con la maggioranza di almeno 4/5 (quattro quinti) degli associati aventi diritto al voto.
Non sono ammesse deleghe.
Il C.D. e i Revisori sono responsabili in solido, della riconsegna al Delegato Provinciale F.I.Cr. delle apparecchiature e dei beni della F.I.Cr. concessi in uso nonchè della restituzione dei contributi non utilizzati, redigendo gli opportuni inventari e rendiconto (art. 6.2 e 6.3 R.O.)
L'Assemblea che delibera lo scioglimento deve nominare i liquidatori determinandone i poteri eanche per quanto riguarda la destinazione dei fondi eventalmente residuali.
Qualsiasi residuo attivo he dovesse permettere al termine della procedura di liquidazione dovrà essere destinato ad altra Associaizione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità sportiva, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art 21 - INADEMPIENZE 
Nel caso di mancato o irregolare funzionamento dell'Associazione o di mancata convocazione della Assemblea Ordinaria o Straodinaria nei cai previsti dal presente Statuto, ogni Associato puòdenunciare i fatti al Presidente Federale. (P.F.).
Questi dopo aver sentito il P. d'A. e/o i denunzianti, esperito negativamente un tentativo di conciliazione, provvederà a convocare direttamente e al più presto l'Assemblea.
Le decisioni del P.F. sono insindacabili ed inappellabili in qunto gli Associati hanno inteso costituirlo come arbitro amichevole cmpositore.

Art. 22 - VARIE
Per quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono in qunto applicabili, le norme statutarie e regolammentari della Federazione Italiana Cronometristi e le norme del Codice Civile.
Il presente statuto deve essere osservato come atto fondamentale ed entra in vigore dopo la ratifica della F.I.Cr.