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Federazione Italiana Cronometristi
 
Associazione “G. Cocciadiferro” Caltanissetta
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STATUTO ASSOCIATIVO
 
 
Art. 1 - DENOMINAZIONE – SCOPI - DURATA
 
L’Associazione è denominata «Federazione Italiana Cronometristi – Associazione “G. Cocciadiferro” Caltanissetta».
L’Associazione ha sede in Caltanissetta ed ha durata illimitata.
L’Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in forma indiretta, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Ha lo scopo di dedicarsi esclusivamente alla rilevazione dei tempi, alla visualizzazione dei dati e all’elaborazione delle classifiche in manifestazioni sportive, nonché di promuovere ed incrementare e coordinare l’attività sportiva di cronometraggio degli associati, a carattere dilettantistico e con finalità sportive, secondo le norme della Federazione Italiana Cronometristi; contribuisce al raggiungimento degli scopi della FICr ed al suo maggiore potenziamento.
 
Art. 2 - VINCOLO FEDERALE
 
L’Associazione, in quanto affiliata alla FICr è riconosciuta ai fini sportivi dal C.O.N.I. e dalla F.I.Cr. se delegata, ne accetta incondizionatamente lo Statuto, i Regolamenti della F.I.Cr. e tutte le disposizioni emanate dal C.F. e si impegna ad osservarli e a farli osservare dai propri associati
L’Associazione opera, per delega della F.I.Cr., nel territorio della Provincia di Caltanissetta.
Può anche operare altrove, in Italia o all’estero, sussistendo i presupposti fissati dallo Statuto e dal Regolamento Organico della F.I.Cr.
 
 
Art. 3 - COSTITUZIONE – ASSOCIATI
 
Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione devono redigere una domanda su apposito modulo. Tutti gli associati, con le limitazioni previste per gli Allievi, godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo.
L’Associazione è costituita dagli Associati che, salvo eccezioni, hanno la residenza o il domicilio nel territorio di competenza dell’Associazione.
Essi devono essere tesserati alla F.I.Cr., secondo le modalità e nelle categorie da questa previste, che sono:
  1. Allievi;
  2. Ufficiali;
  3. Benemeriti;
  4. Ruolo d’Onore.
I cronometristi ufficiali possono conseguire la qualifica di tesserato in attività e tesserato tecnico, previste dal Regolamento Organico della F.I.Cr.
Gli Associati hanno l’obbligo di versare la quota associativa, fissata annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
 
 
Art. 4 - CESSAZIONE DI APPARTENENZA ALL’ASSOCIAZIONE
 
La qualifica di Associato si perde nei seguenti casi:
  1. Dimissioni;
  2. Radiazione pronunciata dagli Organi di Giustizia Federale;
  3. Cancellazione dai ruoli della F.I.Cr.;
  4. Mancato pagamento della quota associativa.
Colui che perde la qualifica di Associato, non ha alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
 
 
Art. 5 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
 
Sono organi dell’Associazione:
  1. l’Assemblea degli Associati;
  2. Il Consiglio Direttivo;
  3. Il Presidente;
  4. I Revisori del Fondo Comune;
  5. I Probiviri.
 
 
Art. 6 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
 
6.1 - L’Assemblea, Ordinaria o Straordinaria, è composta da tutti gli Associati; vi hanno diritto al voto gli Associati non posti “fuori quadro” ed in regola con il pagamento della quota associativa. Gli Allievi acquisiscono il diritto di voto dopo 12 mesi di tesseramento e solo se abbiano raggiunto il numero minimo di servizi determinato dal Consiglio Direttivo, ma non possono essere eletti a cariche associative.
6.2 - Le Assemblee sono convocate dal Presidente di Associazione mediante raccomandata, fax o altro mezzo idoneo che consenta la verifica della ricezione da parte di tutti gli Associati, almeno 10 giorni prima della data fissata per lo svolgimento; l’avviso di convocazione deve precisare il luogo, il giorno e l’ora di inizio dei lavori, anche in seconda sessione, e gli argomenti all’Ordine del Giorno.
6.3 - L’Assemblea elegge, anche per acclamazione, il suo Presidente, il Segretario e due scrutatori; il Presidente può essere scelto anche tra i non Associati, ma deve essere un tesserato alla F.I.Cr.
6.4 - Il Presidente, prima di dichiarare l’Assemblea validamente costituita, constata il numero dei presenti, dei voti esprimibili dall’Assemblea; tranne nei casi specificatamente contemplati, le Assemblee deliberano a maggioranza semplice.
6.4 bis – Nell’Assemblea Ordinaria che si svolge nel mese di Gennaio saranno eletti i delegati dei cronometristi: i tesserati in attività eleggeranno il loro delegato, così come i tesserati tecnici eleggeranno il loro delegato. Questi, insieme al Presidente dell’Associazione costituiranno le Assemblee Nazionali e Regionali, che dovessero svolgersi nell’anno.
Ogni associato può rappresentare in assemblea per mezzo di delega scritta, non più di un Associato. I tesserati in attività e i delegati tecnici per l’elezione dei loro rappresentanti potranno delegare rispettivamente un altro tesserato in attività o un altro tesserato tecnico. I rappresentanti eletti non potranno delegare. Lo svolgimento dei lavori deve essere riportato in un verbale che verrà firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea; detto verbale deve essere posto a disposizione degli Associati ed inviato alla Segreteria Generale della F.I.Cr. secondo i termini del R.O.
6.4 ter – Per la votazione degli organi associativi si procede con la seguente modalità:
  • Per l’elezione del P.A., dei Revisori del Fondo Comune, del Collegio dei Probiviri votano tutti gli Associati aventi diritto al voto ai sensi del precedente punto 1;
  • Per l’elezione dei Consiglieri rappresentanti dei tesserati in attività votano soltanto gli associati che svolgono attività sportiva di cronometraggio, con l’esclusione degli allievi, con l’esclusione degli allievi, benemeriti e di quelli insigniti del Ruolo d’Onore, con le limitazioni di cui al precedente punto 1;
  • Per l’elezione dei Consiglieri rappresentanti dei tecnici votano soltanto gli Associati che rivestono tale qualifica con le limitazioni di cui al precedente punto 1.
 
Art 7 – ASSEMBLEA ORDINARIA
 
7.1 – L’Assemblea Ordinaria deve svolgersi entro il mese di Gennaio di ogni anno e l’Ordine del Giorno deve prevedere la discussione e le deliberazioni conseguenti al rendiconto ed alla relazione del Consiglio Direttivo sull’attività dell’anno solare precedente nonché l’esame del bilancio preventivo; tali documenti devono essere posti a disposizione degli Associati, presso la sede dell’Associazione, almeno sette giorni prima dell’Assemblea. L’Assemblea Ordinaria che si svolge nel mese di Gennaio dell’anno di celebrazione dei Giochi Olimpici estivi provvede al rinnovo delle cariche associative.
7.2 – L’Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione, qualora sia presente la metà più uno degli Associati; in seconda convocazione, almeno un’ora dopo rispetto alla prima, qualunque sia il numero dei presenti. L’Assemblea Ordinaria Elettiva è valida, sia in prima che in seconda convocazione, qualora sia presente la metà più uno degli aventi diritto a voto.
7.3 – La mancata approvazione del rendiconto o della relazione comporta la decadenza degli Organi elettivi dell’Associazione e da ogni incarico ad essi attribuito, salva l’ordinaria amministrazione; entro trenta giorni successivi il Presidente deve convocare l’Assemblea Straordinaria per le nuove elezioni.
 
 
 
 
Art 8 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
 
8.1 – Salvi i casi di obbligatorietà, il Presidente convoca l’Assemblea Straordinaria qualora lo ritenga opportuno; deve convocarla, entro 30 giorni, qualora ne venga faccia richiesta scritta e motivata dalla maggioranza dei Consiglieri o da almeno ¼ (un quarto) degli Associati aventi diritto a voto.
8.2 – L’Assemblea Straordinaria è valida, in prima convocazione, se sono presenti i 2/3 (due terzi) degli Associati aventi diritto a voto; in seconda convocazione, da fissarsi almeno un’ora dopo rispetto alla rpima, se è presente la metà più uno degli aventi diritto a voto.
 
 
Art 9 – ELEGGIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ
 
Alle cariche associative possono essere eletti soltanto gli Associati che abbiano i requisiti di cui all’art. 28 dello Statuto della F.I.Cr.. I revisori non possono rivestire altra carica associativa. Tutte le cariche sono onorifiche ed hanno la durata di 4 anni; scadono comunque ad ogni Assemblea Ordinaria Elettiva. Tutti possono essere rieletti senza alcun limite.
 
 
Art 10 – ANNO SOCIALE
 
L’Anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° Gennaio e terminano il 31 Dicembre di ogni anno
 
 
Art 11 –CONSIGLIO DIRETTIVO
 
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da 4 Consiglieri, eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto. La composizione del C.D. deve garantire la rappresentanza dei tesserati in attività e dei tesserati tecnici nella misura di 1/3 (un terzo) per qualifiche, tenendo conto nella determinazione dell’arrotondamento per difetto del rapporto.
Il C.D. dà esecuzione alle delibere dell’Assemblea; adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione e per il raggiungimento degli scopi sociali; redige il bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Il C.D. si riunisce su convocazione del Presidente almeno tre volte l’anno. Il Presidente ha l’obbligo di convocare il C.D. se richiesto dalla maggioranza dei Consiglieri o dai Revisori.
Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti, Le deliberazioni sono adottate a maggioranza e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente o di chi lo sostituisce.
I Consiglieri assenti in tre riunioni consecutive senza giustificato motivo, saranno considerati dimissionari. Nel caso in cui venga a mancare un consigliere per dimissioni, decesso, radiazione o adozione di provvedimenti disciplinari definitivi comportanti la sospensione, verrà sostituito dal primo dei non eletti, a condizione che abbia riportato almeno la metà dei voti dell’ultimo eletto. Nel caso in cui la reintegrazione non sia possibile, si dovrà procedere a nuove elezioni che si dovranno svolgere entro 60 giorni, per il rinnovo soltanto di tutti i Consiglieri. Nel caso di dimissioni contemporanee della maggioranza dei Consiglieri, decadono Presidente e Consiglieri e si dovrà procedere, entro 60 giorni, a nuove elezioni.
Il C.D. deve inoltre:
  • eleggere, nella sua prima riunione utile, nel proprio ambito, il Vicepresidente, il Segretario-Cassiere e il Responsabile delle apparecchiature;
  • ratificare i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente in materia di competenza del C.D.;
  • determinare la quota associativa;
  • fissare il numero minimo dei servizi che ogni associato deve svolgere nell’anno (quorum);
  • dichiarare “fuori quadro” coloro che non abbiano raggiunto tale minimo.
Il C.D., per un migliore funzionamento dell’Associazione, può affidare specifici incarichi ad Associati.
ART 12 – IL PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dall’Assemblea a scrutinio segreto e maggioranza assoluta dei voti.
Ha la rappresentanza legale dell’Associazione, la firma degli atti e provvedimenti, con facoltà di delega; coordina le iniziative per il regolare funzionamento dell’attività; adotta i provvedimenti a carattere di urgenza, con l’obbligo di ratifica da parte del C.D. nella prima riunione, pena la decadenza.
Convoca le Assemblee e predispone, direttamente o per delega, i servizi di cronometraggio, convoca e presiede i C.D.
In caso di impedimento definitivo del Presidente dell’Associazione, decade l’intero C.D.
ART 13 – IL VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di una sua assenza o legittimo impedimento, esercitandone le funzioni temporanee. In caso di assenza definitiva, convoca l’Assemblea Straordinaria, che dovrà svolgersi entro 30 giorni, per l’elezione di un nuovo Presidente e di un nuovo C.D.
 
ART 14 – IL SEGRETARIO-CASSIERE
Il Segretario-Cassiere dà esecuzione alle deliberazioni del C.D., redige il verbale delle riunioni, provvede al normale andamento dell’Associazione. Deve tenere l’inventario delle attrezzature di proprietà o in dotazione all’Associazione, nonché un registro di cassa.
 
ART 15 – RESPONSABILE APPARECCHIATURE
Il Responsabile delle apparecchiature cura e provvede alla regolare manutenzione delle apparecchiature sia di proprietà dell’Associazione, che di quelle in uso e/o assegnate all’Associazione dalla F.I.Cr. o da terzi, provvede alla redazione dell’inventario delle apparecchiature di cronometraggio sia di proprietà della Federazione che di quelle dell’Associazione, con indicazione dell’effettivo stato d’uso, che va allegato al rendiconto.
 
ART 16 – REVISORI DEL FONDO COMUNE
Le funzioni di controllo sono esercitate da tre Revisori, eletti dall’Assemblea. Qualora rilevino irregolarità amministrative devono comunicarle per iscritto al C.D. per i necessari provvedimenti. Accompagnano il rendiconto sottoposto all’approvazione dell’assemblea, da una relazione scritta.
I Revisori hanno diritto a partecipare alle riunioni del C.D., verificano la redazione dell’inventario delle apparecchiature di cronometraggio sia di proprietà della Federazione che di quelle dell’Associazione, con indicazione dell’effettivo stato d’uso, che va allegato al rendiconto.
 
ART 17 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti, come le altre cariche sociali, dall’Assemblea.
Per far parte del Collegio è necessario aver maturato almeno 15 anni di anzianità di tesseramento alla F.I.Cr.
Il Collegio è chiamato ad esprimere pareri a proposito si particolari situazioni e a giudicare, su denuncia del Presidente o anche in maniera autonoma, sulla condotta degli Associati.
Ferma restando la competenza degli Organi di Giustizia Federale, di cui all’art. 1.2 del Regolamento di Giustizia, il Collegio giudica su comportamenti di attività extrafederale, ma che abbiano riflessi nell’ambito associativo.
Le sanzioni che può irrogare sono ammonizioni e biasimo.
 
ART 18 – PATRIMONIO E RENDICONTO
Il patrimonio consiste in tutti i beni che a qualsiasi titolo siano diventati di proprietà dell’Associazione.
In esso confluiscono le quote sociali che gli Associati sono tenuti a versare annualmente.
Il rendiconto annuale dovrà comprendere:
  1. La situazione patrimoniale;
  2. Il rendiconto di gestione;
  3. L’inventario al 31 Dicembre dei beni di proprietà della F.I.Cr. assegnati all’Associazione e dei beni di proprietà dell’Associazione, con indicazione del loro effettivo stato d’uso.
Il rendiconto va presentato all’approvazione della Assemblea con le relazioni del C.D. e dei Revisori. Le relazioni devono essere redatte per iscritto.
 
ART 19 – MODIFICHE ALLO STATUTO
Lo Statuto associativo può essere modificato soltanto dall’Assemblea straordinaria degli Associati su proposta del C.D. o di almeno 1/3 degli Associati. La relativa delibera deve essere approvata da almeno i 2/3 dei voti. Le modifiche apportate entreranno in vigore solo dopo l’approvazione della F.I.Cr.
ART 20 – SCIOGLIMENTO
20.1 – Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato soltanto da un’Assemblea Straordinaria degli Associati e sarà valida solo se approvato con almeno i 4/5 degli Associati.
In tale Assemblea non sono ammesse deleghe.
20.2 – Il Consiglio Direttivo ed i Revisori del Fondo Comune sono responsabili, in solido, della riconsegna al D.P. F.I.Cr. delle apparecchiature e dei beni della F.I.Cr. concessi in uso nonché della restituzione dei contributi non utilizzati, redigendo gli opportuni inventari e rendiconti (art. 5.2 e 5.3. del R.O.).
L’Assemblea che delibera lo scioglimento deve nominare i liquidatori determinandone i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi eventuali residuali.
Qualsiasi residuo attivo che dovesse permanere al termine della procedura di liquidazione dovrà essere destinato ad altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità sportiva, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.